L’iniziativa mira a garantire assistenza chirurgica sicura e di qualità, rafforzando le competenze locali e le strutture ospedaliere per un accesso più equo alle cure
Formare 100 team chirurgici locali e fornire strumenti e attrezzature in altrettanti ospedali distrettuali: questo è il cuore di “Operation 100”, la nuova campagna di sensibilizzazione della Fondazione Operation Smile Italia, presentata in vista della Giornata Mondiale della Salute del 7 aprile. L’iniziativa è accompagnata da un video con la voce dell’attore e regista Antonio Albanese, volto della campagna. Nei Paesi a basso e medio reddito, circa 9 persone su 10 non hanno accesso alla chirurgia di base, a causa di carenze strutturali, mancanza di personale sanitario formato e difficoltà economiche e logistiche. “Con Operation 100 vogliamo compiere un passo decisivo verso un obiettivo fondamentale: rendere la chirurgia essenziale accessibile anche nei contesti dove oggi non lo è”, spiega Marcella Bianco, direttore della Fondazione Operation Smile Italia Ets.
Sostenibilità e autonomia dei sistemi sanitari
Il progetto investe nello sviluppo di competenze locali e nel rafforzamento delle strutture ospedaliere, affinché possano operare in modo autonomo e continuativo. È un vero cambio di paradigma, un modello sostenibile pensato per garantire assistenza chirurgica sicura e di qualità nel tempo, a partire dal trattamento delle malformazioni del volto come labiopalatoschisi. La strategia prevede formazione specialistica, mentoring, supporto alle strutture mediche e partnership con istituzioni locali, per creare un modello replicabile che possa migliorare l’accesso alla chirurgia in Paesi dove oggi rimane fortemente limitato. L’obiettivo finale è garantire che ogni bambino e adulto possa ricevere cure chirurgiche essenziali senza barriere geografiche o economiche.
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