Sanità 13 Gennaio 2026 10:50

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari

di Redazione
Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Il 12 gennaio 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge quadro sul riconoscimento e la tutela del caregiver familiare, segnando un momento storico nel percorso legislativo che finalmente offre una cornice normativa, tutele differenziate e risorse certe per chi, quotidianamente, assiste familiari non autosufficienti o con disabilità.

La proposta è stata avanzata dalla Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha sottolineato il valore sociale ed economico di questa figura troppo a lungo rimasta ai margini del sistema di welfare.

«Dopo dieci anni in cui sono naufragate tante proposte di legge, finalmente oggi il Governo vara una norma per la dignità e il riconoscimento di tante persone che amano, che curano e non vogliono essere sostituite, ma affiancate in questo complesso compito di cura e di vita», ha dichiarato Locatelli.

Cosa prevede il disegno di legge

1. Contributo economico fino a 400 euro al mese

Viene istituito un contributo mensile erogato dall’INPS, fino a 400 euro, destinato ai caregiver familiari di persone con disabilità gravissima e con ISEE inferiore a 3.000 euro annui. Il beneficio sarà calibrato in base alla condizione economica del nucleo familiare e al carico assistenziale.

2. Iscrizione e riconoscimento formale

Il disegno di legge introduce una procedura di riconoscimento formale della figura del caregiver, con iscrizione presso l’INPS. Saranno definite le modalità per l’individuazione, la revoca e l’eventuale sostituzione del soggetto, garantendo uniformità e certezza del diritto.

3. Inserimento nel Progetto di vita e nel PAI

Il nominativo del caregiver dovrà essere inserito obbligatoriamente nel Progetto di vita e nel Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) della persona con disabilità. Questo servirà come base formale per future tutele previdenziali e agevolazioni lavorative.

4. Coordinamento tra misure statali e regionali

Il disegno di legge stabilisce una cornice di raccordo tra le misure nazionali e le tutele eventualmente già attive a livello territoriale, per evitare disparità e duplicazioni.

5. Chi può essere riconosciuto caregiver

Il provvedimento include, tra le figure eleggibili:

  • Il coniuge o partner in unione civile;
  • Il convivente di fatto;
  • I parenti entro il secondo grado e, in casi particolari, anche affini fino al terzo grado.

La visione politica e il lavoro collettivo

Il disegno di legge è il risultato di un percorso partecipativo, nato da un tavolo di lavoro composto da oltre cinquanta rappresentanti di famiglie, associazioni, enti locali ed esperti, coordinato dal Ministero per le Disabilità.

«Si tratta di una legge, a tutele differenziate, che parte dal caregiver familiare convivente e prevalente, ma che vuole riconoscere tutti i caregiver e il loro impegno, offrendo risposte, servizi e sostegni concreti», ha spiegato Locatelli.

«Negli anni sono state presentate oltre trenta proposte di legge, molte delle quali si sono arenate per mancanza di risorse o difficoltà nella definizione della platea. Oggi finalmente mettiamo un punto fermo, con risorse certe: 257 milioni di euro, la copertura più alta mai prevista in questo ambito».

«Ora inizia l’iter parlamentare e sono certa che, grazie al contributo costruttivo di deputati e senatori, il testo potrà essere ulteriormente migliorato. Dobbiamo fare in fretta, perché questo è solo l’inizio: abbiamo molto lavoro da fare insieme», ha concluso la Ministra.

Chi ha diritto al riconoscimento e al contributo?

VoceDettagli
DestinatariConiuge, partner in unione civile, convivente di fatto, parenti entro il 2° grado (affini entro il 3° in casi specifici)
Persona assistitaDeve essere in condizione di disabilità gravissima, certificata
ISEE familiareInferiore a 3.000 euro annui
Importo del contributoFino a 400 euro mensili
Procedura di riconoscimentoIscrizione all’INPS, con verifica dei requisiti e inserimento nel Progetto di vita e PAI
Gestione operativaINPS (riconoscimento, monitoraggio, revoca/sostituzione)
Tutele futurePreviste misure previdenziali e lavorative, legate al riconoscimento formale

Prospettive e iter

Il disegno di legge rappresenta la prima vera architettura normativa nazionale sul caregiver familiare. L’avvio dell’iter parlamentare è previsto nelle prossime settimane. Il successo del provvedimento dipenderà dalla sua trasformazione in legge, dai decreti attuativi, e dalla piena integrazione con le politiche sanitarie, sociali e lavorative già esistenti.

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