Bere prima di avvertire la sete, puntare su frutta e verdura di stagione, limitare alcol e bibite zuccherate e prestare attenzione alla conservazione degli alimenti: la guida dell’Istituto superiore di sanità
Con l’arrivo di Ferragosto e il persistere delle alte temperature, una corretta alimentazione può fare la differenza nel prevenire disidratazione, spossatezza e altri disturbi legati al caldo. Per questo l’Istituto superiore di sanità (Iss) ha pubblicato una guida dedicata ai comportamenti da adottare a tavola e durante la giornata, con consigli pratici per mantenere un buon equilibrio idrico e affrontare in sicurezza i pranzi all’aperto. Il documento, curato da Laura Rossi del Dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria dell’Iss, ricorda che il caldo favorisce la perdita di acqua e sali minerali attraverso la sudorazione, rendendo necessario prestare maggiore attenzione sia a ciò che si beve sia agli alimenti che si scelgono.
Bere prima di avere sete
La prima raccomandazione riguarda l’idratazione. L’acqua resta la bevanda di riferimento perché contribuisce a mantenere stabile la temperatura corporea, trasporta nutrienti e ossigeno e sostiene numerose funzioni dell’organismo. Il consiglio degli esperti è quello di non aspettare la comparsa della sete, che rappresenta già un segnale di iniziale disidratazione, soprattutto nei bambini e negli anziani. Nelle giornate più afose può essere utile assumere orientativamente circa due litri di acqua al giorno. L’Iss richiama anche le indicazioni della campagna 2026 dell’Organizzazione mondiale della sanità “Proteggiamoci dal caldo”, che durante le ondate di calore suggerisce di bere regolarmente fino a due-tre litri al giorno. La quantità, precisano gli esperti, deve comunque essere adattata all’età, alle condizioni di salute e all’eventuale presenza di patologie cardiache o renali, seguendo sempre le indicazioni del medico. Un’altra accortezza riguarda la temperatura delle bevande: quelle eccessivamente fredde sono sconsigliate quando all’esterno fa molto caldo, perché possono favorire episodi di congestione.
Frutta e verdura, preziose anche per l’idratazione
Una parte dell’acqua necessaria all’organismo arriva anche dagli alimenti. Frutta e verdura di stagione, oltre a contenere elevate quantità di acqua, forniscono vitamine, fibre e sali minerali utili a compensare quanto viene perso con la sudorazione. Tra gli alimenti che l’Iss suggerisce di portare più spesso in tavola figurano anguria, melone, pesche, albicocche, susine, fragole, cetrioli, pomodori, lattuga, zucchine e sedano. L’obiettivo resta quello indicato anche dalle Linee guida per una sana alimentazione: consumare almeno cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura.
Quali bevande limitare
Accanto all’acqua, ci sono bevande che sarebbe opportuno ridurre, soprattutto nelle giornate più calde. Bibite zuccherate, soft drink gassati, energy drink, tè freddi e succhi con zuccheri aggiunti apportano calorie e zuccheri senza favorire una corretta idratazione e possono persino accentuare il senso di sete. Anche gli alcolici meritano particolare attenzione. L’alcol, ricorda l’Iss, facilita la perdita di liquidi e interferisce con i meccanismi che consentono all’organismo di regolare la temperatura corporea. Per questo, durante il caldo intenso, è preferibile evitarne il consumo o limitarlo il più possibile.
Il menu di Ferragosto secondo l’Iss
Festeggiare Ferragosto non significa rinunciare a un’alimentazione equilibrata. Secondo gli esperti, è possibile organizzare un pranzo completo privilegiando preparazioni semplici e ingredienti di stagione. Per iniziare si possono scegliere verdure grigliate o crudité accompagnate da hummus. Tra i primi trovano spazio una pasta fredda con pomodorini, legumi e ortaggi oppure un’insalata di farro o orzo. Per il secondo via libera a pesce, pollo o tacchino alla griglia, ma anche a piatti a base di legumi arricchiti con pomodori, cetrioli e basilico. A completare il menu, abbondanti contorni di verdure e una macedonia di frutta fresca, con la possibilità di concedersi una piccola porzione di gelato o sorbetto. Per insaporire i piatti, l’Iss suggerisce di preferire l’olio extravergine d’oliva, utilizzandolo con moderazione, insieme a erbe aromatiche, limone e spezie delicate, limitando invece sale e salse.
Attenzione anche alla sicurezza degli alimenti
Durante picnic e pranzi all’aperto non bisogna trascurare la conservazione dei cibi. Le alte temperature favoriscono infatti la proliferazione dei microrganismi e aumentano il rischio di tossinfezioni alimentari. La guida invita a mantenere la catena del freddo utilizzando borse termiche, a non lasciare alimenti deperibili esposti al sole e a conservare in frigorifero carne, pesce, latticini e preparazioni contenenti uova fino al momento del consumo. È inoltre consigliabile lavare accuratamente frutta e verdura e limitare l’impiego di salse particolarmente deperibili.
In sintesi, per affrontare in sicurezza Ferragosto e le giornate più calde dell’estate, l’Iss invita a bere acqua con regolarità, aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione, scegliere piatti leggeri a base di cereali, legumi, pesce e ortaggi, limitare alcol e bevande zuccherate e prestare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti.
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