Dalla salute mentale alla radioprotezione, fino a BLSD, telemedicina e vaccini: la formazione continua riflette le nuove priorità del lavoro sanitario. I dati Club Professioni Sanitarie su oltre 340 mila iscritti.
Benessere psicologico, sicurezza e competenze salvavita sono al centro delle scelte formative dei professionisti sanitari nel 2025. È quanto emerge dalla classifica dei corsi ECM più seguiti dagli oltre 340 mila iscritti a Club Professioni Sanitarie, nell’anno di chiusura del triennio formativo 2023–2025.
La formazione continua si conferma uno strumento strategico per affrontare le principali sfide del lavoro sanitario: carichi emotivi elevati, gestione dell’emergenza, innovazione tecnologica e aggiornamento normativo.
Il corso più scelto del 2025 è “In&burnout. Il burnout nelle professioni d’aiuto” (12 crediti ECM), dedicato alla prevenzione e alla gestione dello stress lavorativo. Un dato che segnala una crescente attenzione alla salute mentale di chi opera quotidianamente in contesti ad alta pressione, con un impatto diretto sulla qualità delle cure.
Tra i percorsi più seguiti anche “Radioprotezione nelle esposizioni mediche” (12 crediti ECM), che ha risposto al bisogno di aggiornamento sulle normative e sulle buone pratiche nell’uso delle radiazioni ionizzanti. La sicurezza di pazienti e operatori resta una priorità formativa, soprattutto in ambito diagnostico e terapeutico.
Grande attenzione anche alla gestione dell’emergenza. Tra i corsi più frequentati figurano:
Percorsi che coprono l’intera catena del soccorso e confermano il valore delle competenze salvavita nella pratica quotidiana.
La sanità digitale è ormai una componente strutturale dell’assistenza. Il corso “Telemedicina: nuove frontiere del digitale per una sanità accessibile” (16,2 crediti ECM) si è distinto per l’approccio pratico a fascicolo sanitario elettronico, gestione dei dati, GDPR e linee guida PNRR.
Tra i più seguiti anche “Innovazione vaccinale e strategie di comunicazione con i genitori” (5,4 crediti ECM), che unisce aggiornamento scientifico e competenze relazionali, sempre più centrali per costruire fiducia e favorire un’adesione consapevole ai programmi vaccinali.
Chiude la classifica “Ictus: dalla fisiopatologia alla riabilitazione” (9 crediti ECM), corso dedicato a una delle principali cause di mortalità e disabilità, con un approccio completo dalla prevenzione alla fase riabilitativa.
La classifica dei corsi ECM più scelti su Club nel 2025 restituisce l’immagine di professionisti attenti, consapevoli e orientati alla qualità. La formazione continua diventa così non solo un obbligo normativo, ma un investimento concreto per affrontare le sfide presenti e future del sistema sanitario.