Salute 11 Febbraio 2026 14:37

Bandi Gilead, al via la 15ª edizione

Gilead Sciences lancia la 15ª edizione dei Fellowship e Community Award Program, a sostegno di progetti innovativi in ricerca e assistenza nelle aree infettive, epatiche, oncologiche e oncoematologiche

di Marco Landucci
Bandi Gilead, al via la 15ª edizione

Dalle intuizioni di ricercatrici e ricercatori alla comprensione dei meccanismi di malattia, dalle proposte delle Associazioni di pazienti alle iniziative di supporto per le persone che convivono con patologie gravi e invalidanti. È questo il filo conduttore di Fellowship e Community Award Program, i due bandi promossi in Italia da Gilead Sciences, che da lunedì 16 febbraio riaprono le candidature per l’edizione 2026, la quindicesima.

Anche quest’anno i due programmi confermano il loro obiettivo: individuare e finanziare idee innovative con il potenziale di tradursi in progetti concreti, capaci di generare un impatto significativo sulla salute dei pazienti e sulla qualità dei percorsi di assistenza e cura. Le aree di intervento sono quattro: patologie infettive, del fegato, oncologiche e oncoematologiche.

Il Fellowship Program, rivolto a ricercatrici e ricercatori di enti di ricerca e cura italiani pubblici e privati – tra cui ospedali, università e fondazioni di ricerca – sostiene progetti scientifici e/o sociosanitari finalizzati a migliorare gli esiti clinici, la qualità di vita dei pazienti e il raggiungimento di obiettivi di salute pubblica. Le aree di interesse sono l’infezione da HIV, la Colangite Biliare Primitiva e il tumore al seno.

Il Community Award Program, destinato alle Associazioni di pazienti e agli enti del Terzo settore attivi su tutto il territorio nazionale, sostiene invece progetti orientati a migliorare la qualità di vita e l’assistenza terapeutica di persone con HIV, epatiti virali, Colangite Biliare Primitiva, tumore al seno, leucemie e linfomi, includendo iniziative di supporto, prevenzione e diagnosi precoce.

Le candidature ai due bandi potranno essere presentate attraverso il sito http://www.gilead.it entro le ore 12.00 del 10 aprile. L’elenco dei progetti selezionati sarà pubblicato sullo stesso sito a fine giugno. La valutazione sarà affidata a quattro esperti indipendenti, sulla base dei criteri definiti nei rispettivi bandi.

All’interno del Fellowship Program è inoltre previsto un premio speciale per il progetto che dimostrerà il miglior utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, ad esempio nell’ottimizzazione delle risorse, nell’avanzamento delle conoscenze scientifiche o nel miglioramento delle pratiche cliniche.

14 edizioni, 732 progetti, 18 milioni di euro
Nel corso delle prime 14 edizioni, i Bandi Gilead hanno sostenuto complessivamente 732 progetti, grazie a finanziamenti per oltre 18 milioni di euro. Un impegno che ha permesso di trasformare idee ad alto valore in iniziative concrete, con ricadute tangibili sull’avanzamento delle conoscenze medico-scientifiche, sulla prevenzione e sull’assistenza dei pazienti, favorendo una collaborazione virtuosa tra industria, ricerca e Terzo settore.

Nel dettaglio, per quanto riguarda il Fellowship Program, sono stati finanziati 479 progetti, per un totale di oltre 12 milioni di euro. Il Community Award Program ha invece consentito la realizzazione di 253 progetti di assistenza, supporto a pazienti e caregiver, prevenzione e diagnosi precoce, grazie a un finanziamento complessivo di quasi 6 milioni di euro.

“Con l’apertura della 15ª edizione di Fellowship e Community rinnoviamo il nostro impegno a sostegno e a fianco della comunità scientifica e delle Associazioni di pazienti del Paese”, afferma Frederico da Silva, Vice President e General Manager di Gilead Sciences Italia. “Da quasi 40 anni lavoriamo per sviluppare soluzioni terapeutiche innovative che cambiano la storia di patologie complesse. È un percorso che richiede la collaborazione di tutti gli attori del sistema salute: per questo sosteniamo sia la ricerca scientifica sia le attività delle associazioni di pazienti. È la missione dei Bandi Gilead da ormai 15 anni”.

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