Dai casi di epatite A in Campania agli episodi di meningite nel Regno Unito, le infezioni tornano a far parlare di sé anche nei Paesi con sistemi sanitari avanzati. Al congresso Amcli il punto su sorveglianza, diagnostica e approccio One Health
Il progetto Immidem dell’Iss mette in luce carenze nei percorsi diagnostici, barriere linguistiche e culturali e un rischio concreto di sottodiagnosi
Sono quasi 8 milioni di persone. Dettori: “Il sistema di welfare italiano si regge su un pilastro silenzioso e fondamentale: il lavoro di cura prestato dai caregiver familiari"
Uno studio internazionale rivela che grasso addominale e perdita muscolare insieme possono diventare letali. Bastano semplici misurazioni per individuare precocemente chi è a rischio.
Uno studio pubblicato su Cell traccia una mappa senza precedenti dell’invecchiamento cerebrale a livello cellulare. I dati mostrano che i cambiamenti non sono uniformi e aprono la strada a terapie più precoci e mirate contro le malattie neurodegenerative
Un nuovo studio propone un intervento non medico pensato per migliorare gli esiti di salute, in particolare per chi vive o rischia stati depressivi
Lo studio pubblicato su Science indica la necessità di rafforzare la sorveglianza e ripensare le strategie di controllo dei vettori in America Latina
Un nuovo studio mostra che sei settimane di allenamento di boxe possono ridurre significativamente la pressione arteriosa e migliorare la funzione dei vasi sanguigni nei giovani adulti con pressione elevata o ipertensione di grado 1
Un nuovo vademecum pratico della Sigo, elaborato in collaborazione con l'Iss e consultabile online, spiega come prevenire, riconoscere e gestire le complicanze più comuni in gravidanza
L’aumento delle temperature e le nuove malattie rendono il ruolo dei veterinari centrale nella protezione della salute animale e umana.
All’Headquarter di Chiesi la presentazione del docufilm diventa occasione di confronto. Al centro la patient advocacy come leva per ascoltare le storie delle persone e costruire una cultura organizzativa più attenta al “prendersi cura”
Una revisione di oltre cento studi conferma che le e-cig con nicotina aumentano le probabilità di abbandonare il fumo rispetto alle terapie sostitutive tradizionali, pur restando necessari cautela e valutazioni cliniche.
Emerge dai dati della sorveglianza SEIEVA coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, con un focus sul focolaio in Campania e sui principali fattori di rischio
Il progetto è stato lanciato da Lilt Milano e Università Statale di Milano durante il Festival della prevenzione: restituisce a ogni partecipante una valutazione personalizzata con suggerimenti pratici per migliorare il proprio benessere
Il freddo pesa più del caldo sulla salute del cuore. Uno studio presentato al congresso dell’American College of Cardiology mostra un aumento significativo della mortalità cardiovascolare nei mesi più rigidi
La Società Italiana di Farmacologia, Sif, richiama l’attenzione sull’importanza dell’aderenza terapeutica: seguire correttamente le cure migliora gli esiti clinici e riduce sprechi e complicanze. Fondamentali: comunicazione medico-paziente, revisione periodica delle terapie e deprescribing, soprattutto negli anziani e nei pazienti con patologie croniche
Il Barometro della SM traccia i bisogni reali dei pazienti, evidenziando criticità e disuguaglianze nei servizi. Favorisce l’adozione concreta dei PDTA regionali e promuove modelli multidisciplinari integrati
Disturbi psicologici, fragilità sociali e cronicità spingono i pediatri a chiedere una presa in carico più lunga degli adolescenti per rafforzare prevenzione, continuità assistenziale e sostenibilità del sistema sanitario.
Ansia e depressione possono precedere di anni il Parkinson: uno studio italiano su oltre 24mila persone chiarisce tempi e significato di questo legame, offrendo nuove chiavi di lettura clinica
22 riconoscimenti assoluti per le categorie in concorso. Quattro Premi speciali a Massimiliano Allegri, Istituto Superiore di Sanità, AIOM ed Eni. A Roma la settima edizione del premio promosso da Homnya
Con tassi di crescita fino al 10% annuo, i casi possono quadruplicare. Il report esamina cause, impatto economico, servizi terapeutici e le politiche necessarie per costruire società realmente inclusive.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Aderenza Terapeutica, il Gruppo Servier in Italia conferma il suo ruolo attivo nel sensibilizzare pazienti e caregiver sull’importanza di seguire correttamente le terapie nelle malattie cardiovascolari
Studio italiano su oltre mille bambini conferma che l’età è il principale fattore di rischio per l’ospedalizzazione da virus respiratorio sinciziale
Il Barometro del Patient Engagement 2025 fotografa un’Italia ancora divisa: l’accesso ai servizi digitali influenza adesione agli screening e qualità della relazione di cura. Un paziente su quattro esce dalla visita con emozioni negative
Uno studio distingue tra sedentarietà passiva e attiva: leggere o svolgere attività cognitive da seduti è associato a un rischio minore di demenza rispetto alla visione prolungata della TV.
Ansia da attaccamento e alessitimia rendono più vulnerabili alla dipendenza da video brevi. Allenare attenzione e consapevolezza emotiva può diventare una strategia efficace di prevenzione.
Garantire diritti, dignità e protezione alle persone con demenza significa anche conoscere gli strumenti giuridici che possono supportare famiglie e caregiver. In un'intervista a Sanità Inforrmazione, l’avvocata Infantino spiega come funziona l’amministrazione di sostegno
Daiichi Sankyo Italia lancia Cardio Hub, un laboratorio di innovazione e co-progettazione con le associazioni di pazienti cardiovascolari. L’iniziativa nasce dall’analisi di oltre 34.000 conversazioni social, che evidenziano un forte bisogno informativo su sintomi, terapie e gestione della cronicità
Un biomarcatore scoperto dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù permette di individuare fin dai primi mesi i bambini a rischio di forme più gravi e persistenti della rara patologia reumatologica
Uno studio statunitense mostra che negli anziani, con e senza Parkinson, il cervello e i muscoli reagiscono in modo eccessivo anche a piccole perturbazioni, riducendo l’efficacia del recupero dell’equilibrio