Advocacy e Associazioni 27 Gennaio 2025 13:42

Fondazione Humanitas per la Ricerca e Dolce&Gabbana insieme per la ricerca sul cuore

Fondazione Humanitas per la Ricerca propone un regalo davvero di cuore a supporto della Ricerca. “Love for Others” è una T-shirt in limited edition firmata Dolce&Gabbana
Fondazione Humanitas per la Ricerca e Dolce&Gabbana insieme per la ricerca sul cuore

C’è un cuore che batte instancabile. È quello della ricerca, che deve andare avanti per garantire diagnosi sempre più precoci e terapie più efficaci. I suoi battiti, però, hanno bisogno dell’aiuto di tutti. Per questo, in occasione di San Valentino, Fondazione Humanitas per la Ricerca propone un regalo davvero di cuore a supporto della Ricerca. “Love for Others” è una T-shirt in limited edition firmata Dolce&Gabbana, nella sezione “Idee e regali solidali” (https://fondazionehumanitasricerca.it/shop), realizzata appositamente e in esclusiva per Fondazione Humanitas per la Ricerca.

Un dono solidale per sostenere la ricerca di nuove cure

Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS è un ente no profit, impegnato nello studio e nella cura di malattie come tumori, infarto, ictus, patologie autoimmuni, neurologiche, gastroenterologiche e osteoarticolari. Presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS è Alberto Mantovani, professore Emerito di Humanitas University. “Love for Others” è solo una delle tante iniziative che la
Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS organizza per sostenere gli oltre 500 ricercatori provenienti da tutto il mondo. La maglia, in cotone 100% e caratterizzata da iconici cuori stampati,  è un dono solidale per dimostrare sensibilità e impegno concreto nei confronti di chi soffre, ma anche di chi si impegna ogni giorno per trovare nuove soluzioni terapeutiche o chirurgiche.

L’obiettivo è cure personalizzate per malattie difficili da trattare

“La ricerca, infatti, è anche un gesto d’amore per gli altri, non solo perché porta i risultati scientifici dai laboratori al letto dei pazienti”, scrive la Fondazione Humanitas. “Ma anche perché studia nuove terapie, per malattie oggi difficili da trattare e consente di mettere a punto cure personalizzate, che migliorano la vita di tanti pazienti”, conclude.

 

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