Prevenzione 21 Ottobre 2026 12:06

Croce Rossa e Lega Serie A insieme per diffondere la cultura del primo soccorso

Al via nella stagione 2026/2027 il progetto per formare calciatori, staff tecnici e dipendenti dei Club sulle manovre salvavita, dalla rianimazione cardiopolmonare all'uso del defibrillatore.

di Redazione
Croce Rossa e Lega Serie A insieme per diffondere la cultura del primo soccorso

Croce Rossa Italiana, Lega Calcio Serie A e Fassa Bortolo avviano, per la stagione sportiva 2026/2027, una collaborazione finalizzata a diffondere la cultura del primo soccorso e delle manovre salvavita. Il progetto, denominato “Allenati a salvare, scendi in campo per la vita”, prevede sessioni formative rivolte ai calciatori delle prime squadre e delle formazioni Primavera, agli staff tecnici e sanitari e al personale dei 20 Club di Serie A, oltre che ai dipendenti della Lega Calcio Serie A. L’iniziativa punta a rafforzare le competenze necessarie per intervenire tempestivamente in caso di emergenza, promuovendo la prevenzione e la conoscenza delle principali procedure di soccorso.

Rianimazione cardiopolmonare, defibrillatore e disostruzione tra i temi della formazione

I percorsi formativi approfondiranno la rianimazione cardiopolmonare, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), le manovre di disostruzione delle vie aeree negli adulti e nei bambini, i principi generali di primo soccorso e le corrette modalità di attivazione dei numeri di Emergenza Urgenza. Le attività saranno organizzate e gestite dai Comitati territoriali della Croce Rossa Italiana, attraverso moduli destinati a gruppi di massimo 40 partecipanti. La collaborazione si inserisce nella mission della Croce Rossa Italiana, che individua nella tutela della salute e della sicurezza elementi fondamentali per costruire una comunità consapevole, e nella strategia di Calcio Social Responsibility della Lega Serie A, che mira a utilizzare la visibilità del calcio per sensibilizzare i giovani e la collettività sui temi della prevenzione sanitaria e della gestione tempestiva delle emergenze.

L’obiettivo è estendere la cultura del soccorso oltre il campo da gioco

L’obiettivo condiviso è fare in modo che la conoscenza del primo soccorso non rimanga una competenza specialistica, ma diventi un patrimonio collettivo e una responsabilità civica. La formazione di atleti e staff punta a renderli più preparati a intervenire nei momenti iniziali di un’emergenza, compresi i malori durante l’attività sportiva. L’iniziativa intende inoltre raggiungere una platea più ampia, coinvolgendo tifosi e famiglie e promuovendo la consapevolezza dell’importanza di un intervento tempestivo. Gli atleti formati potranno contribuire a diffondere questi comportamenti nelle rispettive comunità, favorendo una maggiore conoscenza delle pratiche di primo soccorso.

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