Prevenzione 13 Ottobre 2026 10:42

Influenza, al via le vaccinazioni in tutta Italia: chi ha diritto al vaccino gratuito e il calendario delle Regioni

Over 60, bambini dai sei mesi ai sei anni, donne in gravidanza, persone con patologie croniche e operatori sanitari tra le categorie destinatarie dell'offerta gratuita

di I.F.
Influenza, al via le vaccinazioni in tutta Italia: chi ha diritto al vaccino gratuito e il calendario delle Regioni

La campagna vaccinale contro l’influenza stagionale entra nel vivo in Italia. Con l’avvicinarsi dei mesi più freddi, diverse Regioni hanno avviato o stanno ampliando le somministrazioni del vaccino antinfluenzale per la stagione 2026-2027, con l’obiettivo di proteggere soprattutto le persone più vulnerabili e ridurre il rischio di complicanze, ricoveri e decessi associati all’infezione. Il calendario non è uniforme su tutto il territorio nazionale: in alcuni territori le vaccinazioni sono già iniziate, mentre in altri partiranno nei prossimi giorni o saranno estese progressivamente a nuove categorie di cittadini. A definire le raccomandazioni nazionali è la circolare del Ministero della Salute del 23 giugno 2026, che fornisce le indicazioni per la prevenzione e il controllo dell’influenza nella stagione 2026-2027. L’organizzazione delle campagne, comprese le date di avvio, le categorie prioritarie e le modalità di somministrazione, è affidata alle Regioni, sulla base delle indicazioni ministeriali.

Vaccino antinfluenzale gratuito, chi ne ha diritto

La vaccinazione è offerta gratuitamente alle categorie individuate dalle raccomandazioni ministeriali, con possibili estensioni sulla base delle disposizioni regionali. Tra i principali destinatari della campagna figurano le persone di 60 anni e oltre, maggiormente esposte al rischio di complicanze legate all’età, e i bambini dai sei mesi ai sei anni, per i quali la vaccinazione è raccomandata anche in assenza di patologie. Rientrano tra le categorie prioritarie anche le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto. L’immunizzazione mira a proteggere la salute materna e a ridurre i rischi associati all’infezione influenzale. Particolare attenzione è riservata alle persone con patologie croniche, tra cui malattie respiratorie e cardiovascolari, diabete, insufficienza renale, patologie del sangue e condizioni che compromettono il sistema immunitario. In questi gruppi, l’influenza può comportare un rischio maggiore di complicanze e aggravamento delle condizioni preesistenti. La vaccinazione è inoltre prevista per gli ospiti delle strutture per lungodegenti e per gli operatori sanitari e sociosanitari, sia per tutelare la loro salute sia per contribuire alla protezione delle persone assistite. Tra i destinatari delle raccomandazioni figurano anche alcune categorie professionali esposte, come il personale dei servizi pubblici essenziali, le forze di polizia, i vigili del fuoco e i lavoratori a contatto con animali potenzialmente portatori di virus influenzali non umani. Chi non rientra nelle categorie prioritarie può rivolgersi al proprio medico di famiglia o alla Asl per conoscere le modalità di accesso alla vaccinazione e gli eventuali costi.

Vaccinazione antinfluenzale 2026-2027, il calendario delle Regioni

Le campagne regionali procedono con tempistiche differenti. Il 12 ottobre rappresenta una data importante per l’avvio o l’ampliamento delle somministrazioni in diversi territori.

Ecco il calendario indicato nel lancio di Adnkronos Salute del 12 ottobre 2026.

  • Emilia-Romagna: avvio della campagna vaccinale il 12 ottobre.
  • Lombardia: la campagna è partita il 1° ottobre per le categorie prioritarie. Dal 12 ottobre l’offerta gratuita viene estesa a tutta la popolazione. Le farmacie entrano nella campagna per adulti e ragazzi dai 12 anni in su. I centri vaccinali sono disponibili dal 12 ottobre per i minorenni e dal 26 ottobre per il resto della popolazione.
  • Marche: avvio il 12 ottobre nelle sedi vaccinali e nelle farmacie aderenti.
  • Sicilia: campagna avviata il 12 ottobre, con conclusione prevista il 28 febbraio 2027.
  • Liguria: avvio progressivo dal 28 settembre; dal 12 ottobre estensione alle categorie prioritarie e dal 15 novembre apertura alla popolazione generale.
  • Piemonte: vaccinazione dei bambini attraverso i pediatri dall’8 ottobre. Dal 13 ottobre le somministrazioni sono previste anche tramite medici di famiglia e farmacie aderenti.
  • Friuli-Venezia Giulia: avvio delle somministrazioni previsto per il 14 ottobre.
  • Toscana: vaccinazioni nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) dal 7 ottobre; dal 14 ottobre coinvolgimento dei bambini dai sei mesi ai sei anni e delle persone over 60. Dall’11 novembre è prevista l’estensione alle altre categorie individuate.
  • Veneto: avvio per le categorie prioritarie dal 5 ottobre. Dal 19 ottobre è previsto il coinvolgimento di medici di famiglia, farmacie e ambulatori vaccinali delle Ulss.
  • Umbria: avvio della campagna il 5 ottobre.
  • Lazio: campagna già avviata, con apertura alla popolazione generale indicata dal 20 novembre.

Le date possono essere accompagnate da modalità organizzative differenti, in base alla programmazione regionale e alla disponibilità dei canali di somministrazione. Per conoscere le modalità operative e prenotare la vaccinazione, è quindi opportuno consultare le comunicazioni della propria Regione o rivolgersi al medico di famiglia e ai servizi vaccinali della Asl.

Proteggere le persone più fragili in vista dell’inverno

La campagna antinfluenzale rappresenta uno degli strumenti di prevenzione in vista della stagione invernale, soprattutto per le persone che presentano un rischio maggiore di sviluppare forme gravi della malattia. L’obiettivo delle raccomandazioni ministeriali è ridurre l’impatto dell’influenza sulla salute individuale e sui servizi sanitari, attraverso un’offerta vaccinale rivolta prioritariamente alle categorie più vulnerabili. Accanto alla vaccinazione, l’informazione corretta sulle modalità di accesso e sulle categorie destinatarie dell’offerta gratuita è fondamentale per consentire ai cittadini di orientarsi tra le diverse iniziative regionali. La partenza delle campagne in tempi differenti rende infatti necessario verificare le indicazioni locali, così da conoscere quando è possibile vaccinarsi, a chi rivolgersi e quali condizioni danno diritto alla gratuità.

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