Lavoro e Professioni 6 Dicembre 2018 12:59

Formazione ECM e Brexit: il caso dei medici italiani in UK

Medici italiani protagonisti nel Regno Unito per la qualità del lavoro portato avanti nelle strutture pubbliche e private, in uno dei contesti professionali più competitivi del mondo. All’incontro annuale dell’Italian Medical Society of Great Britain: «Fondamentale garantire formazione d’eccellenza»
Formazione ECM e Brexit: il caso dei medici italiani in UK

Nonostante la qualità del lavoro dei medici italiani nel Regno Unito, anche Oltremanica la formazione e l’aggiornamento continuo sono necessari. Per questo, l’Italian Medical Society of Great Britain (IMSOGB) e Consulcesi Group ha rinnovato la partnership con Consulcesi Group, realtà leader nella tutela dei diritti dei medici e nei servizi alla loro professione, che ha destinato ai camici bianchi italiani in Inghilterra servizi esclusivi soprattutto nel campo della formazione.

L’annuncio è stato fatto dal Presidente di IMSOGB, il Professor Sergio Bonini, nel corso dell’Annual Scientific Meeting della Società, organizzato presso l’Italian Institute of Culture (ICI) di Londra, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Londra.

L’IMSOGB fin dal 1997 è il punto di riferimento per i medici italiani in Gran Bretagna, e l’appuntamento di quest’anno è stato costellato da panel e approfondimenti per spaziare dalle preziose esperienze del passato fino alle prospettive future della professione, soffermandosi anche sulla stretta attualità delle possibili conseguenze della Brexit in termini di relazioni tra Italia e UK proprio nel campo dell’istruzione, sanità, ricerca e scienza.

«Noi siamo da sempre al fianco dei medici lungo tutto il loro percorso: sostenendo e tutelando gli aspiranti studenti di Medicina, così come gli specializzandi e i professionisti» ha commentato Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi Group, presente al meeting di Londra. «È riduttivo – spiega Tortorella – considerare i medici all’estero dei ‘cervelli in fuga’. In realtà, sono gli ambasciatori del sapere italiano nel mondo, e rappresentano l’healthcare network del futuro. In particolare, attraverso i servizi legati alla formazione offerti da Consulcesi Club, noi siamo in campo attivamente per renderli più aggiornati e competitivi anche all’estero».

LEGGI ANCHE: ECM, RIGHETTI (OMCEO LATINA): «QUANDO IN UK DISSERO: TUTTI I MEDICI DEVONO SAPER COMUNICARE CON I PROPRI PAZIENTI…»

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

La tempesta estiva del NITAG: agosto 2025 tra nomine, polemiche e revoche

Quello che avrebbe dovuto essere un normale atto amministrativo, la nomina dei nuovi membri del NITAG – il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni – si è trasformato ...
Salute

“Bimba piuma” di 750 grammi operata al cuore: salva grazie alla sinergia di due ospedali milanesi

Salvata a Milano grazie a un intervento di chiusura del dotto di Botallo eseguito direttamente nella Terapia intensiva neonatale del San Raffaele dai cardiochirurghi del Policlinico San Donato
di I.F.
Prevenzione

Pertosse, il ritorno inatteso: cosa ci insegna l’epidemia del 2024 in Toscana

Dopo anni di silenzio durante la pandemia, la pertosse è tornata con forza. Uno studio del Meyer di Firenze pubblicato su Eurosurveillance rivela come ritardi nei richiami e scarsa adesione all...