Salute 22 Luglio 2026 11:12

WorldPride 2026, dall’Ebola alle infezioni sessualmente trasmesse: le raccomandazioni di Oms Europa ed Ecdc

Vaccinazioni aggiornate, prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse, attenzione alle ondate di calore, sicurezza alimentare e monitoraggio dell'Ebola per chi arriva da aree interessate dall'epidemia

di I.F.
WorldPride 2026, dall’Ebola alle infezioni sessualmente trasmesse: le raccomandazioni di Oms Europa ed Ecdc

Dal controllo delle vaccinazioni alla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse, fino alle precauzioni contro il caldo estremo e al monitoraggio dell’Ebola. In vista del WorldPride 2026, in programma ad Amsterdam dal 25 luglio all’8 agosto, l’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms Europa), il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e l’Istituto nazionale olandese per la salute pubblica (Rivm) hanno pubblicato una guida con una serie di raccomandazioni rivolte ai circa un milione di visitatori attesi nella capitale dei Paesi Bassi. L’obiettivo è permettere ai partecipanti di vivere l’evento in sicurezza, riducendo il rischio di malattie infettive e di altri problemi di salute che possono verificarsi durante grandi manifestazioni estive.

Vaccini, caldo e patologie croniche

Tra i primi consigli c’è quello di verificare, prima della partenza, il proprio stato vaccinale. A seconda dell’età, delle condizioni di salute e della storia vaccinale, potrebbe essere opportuno essere immunizzati contro morbillo, pertosse, tetano, difterite, poliomielite, Covid-19, mpox, epatite A, epatite B e malattia meningococcica. Le autorità ricordano inoltre di non sottovalutare gli effetti delle alte temperature. È consigliabile controllare le previsioni meteo prima del viaggio, indossare abiti leggeri, utilizzare creme solari ad alta protezione, bere frequentemente e programmare gli spostamenti evitando le ore più calde della giornata. Particolare attenzione è raccomandata per anziani, bambini, donne in gravidanza e persone con patologie croniche, che dovrebbero portare con sé farmaci, eventuali dispositivi medici e la documentazione clinica necessaria.

Focus sulle infezioni sessualmente trasmesse

Un ampio capitolo della guida è dedicato alla salute sessuale. Le autorità ricordano che in Europa sono in aumento le infezioni sessualmente trasmesse e segnalano i primi indizi di una diffusione della gonorrea resistente agli antimicrobici. Tra le infezioni da cui proteggersi vengono citate anche HIV, papillomavirus (HPV), epatiti virali, mpox e sifilide. Le raccomandazioni sono quelle ormai consolidate: utilizzare il preservativo, continuare la terapia con la profilassi pre-esposizione (PrEP) per chi già la assume, sottoporsi ai test in caso di rapporti non protetti o con partner multipli e rivolgersi tempestivamente ai servizi sanitari se si sospetta un’esposizione all’HIV, per valutare la profilassi post-esposizione (PEP). Il documento indica anche i servizi disponibili ad Amsterdam per effettuare test diagnostici e ricevere assistenza.

Attenzione anche alla dermatofilosi

Tra gli aspetti meno noti evidenziati dagli esperti figura la dermatofilosi, un’infezione cutanea generalmente lieve e curabile, per la quale dal dicembre 2025 sono stati segnalati cluster in Francia, Germania, Spagna, Svezia e Paesi Bassi, soprattutto tra uomini gay, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. L’infezione può trasmettersi attraverso rapporti sessuali o altri contatti fisici stretti. Per ridurre il rischio viene raccomandato di evitare il contatto con persone che presentano lesioni cutanee visibili, non condividere asciugamani, rasoi o sex toy, mantenere una corretta igiene delle mani e utilizzare dispositivi di protezione durante i rapporti sessuali.

Sicurezza alimentare, malattie respiratorie e zecche

Le linee guida dedicano spazio anche alla prevenzione delle infezioni trasmesse dagli alimenti, favorite dal caldo estivo. I consigli comprendono consumare cibi ben cotti, lavare frutta e verdura, evitare alimenti deperibili lasciati a temperatura ambiente per oltre due ore e lavarsi frequentemente le mani. Non manca un richiamo alle infezioni respiratorie, che possono circolare anche nei mesi estivi, soprattutto in occasione di eventi molto affollati. In presenza di sintomi come febbre, tosse o mal di gola viene suggerito di limitare i contatti con gli altri, arieggiare gli ambienti e, se necessario, utilizzare una mascherina nei luoghi più affollati. Per chi trascorrerà del tempo nei parchi o nelle aree verdi di Amsterdam vengono infine ricordate le precauzioni contro le punture di zecca, come l’uso di repellenti, indumenti coprenti e il controllo della pelle al termine delle attività all’aperto.

Ebola: monitoraggio per chi arriva da Congo e Uganda

Uno dei richiami più specifici riguarda l’epidemia di malattia da virus Ebola sostenuta dal virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Le autorità invitano chi abbia soggiornato in questi Paesi nei 21 giorni precedenti a monitorare il proprio stato di salute e, in caso di febbre, vomito, diarrea, cefalea o sanguinamenti inspiegabili, a isolarsi e contattare immediatamente i servizi sanitari, evitando di recarsi direttamente in una struttura sanitaria. Il documento precisa comunque che il rischio di Ebola in Europa è attualmente molto basso. “Il WorldPride è una celebrazione e vogliamo che tutti possano godersela in sicurezza – spiega Tanja Schmidt, Programme Manager della Divisione Sicurezza sanitaria di Oms Europa -. Pochi semplici accorgimenti, come controllare le proprie vaccinazioni e mantenersi idratati con il caldo, sono molto importanti. Ma si tratta anche di qualcosa di più grande: ogni persona merita di essere al sicuro e di ricevere l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno, ovunque si trovi e con chi ama. Salute per tutti significa salute per tutti, senza eccezioni”, conclude

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato