La prima edizione del “Pronking Camp” si terrà in luglio a Garda (Verona), dall’8 all’11. Una “quattro giorni” di escursioni e condivisione di conoscenze ed esperienze dedicata a sport e diabete, rivolta a persone con diabete di tipo 1 di qualsiasi parte d’Italia: ideata e promossa da Cristina Cucchiarelli con il diabetologo Carlo Negri, con la collaborazione dell’Associazione diabetici di Verona e il contributo non condizionante di Ascensia Diabetes Care. L’evento ha il patrocinio del Coni – Comitato Regionale Veneto.
“Pronking Camp” a Garda dall’8 all’11 luglio: quattro giorni dedicati a sport e diabete per persone con diabete di tipo 1. Una iniziativa di Cristina Cucchiarelli, ideatrice del “metodo pronking” per l’ottimale svolgimento dell’attività motoria con il diabete.
Per i nostri lettori Cristina Cucchiarelli non è un nome nuovo (ve l’abbiamo presentata qui): personal trainer, già ballerina e atleta, una grande passione per lo sport, convive da vent’anni con il diabete di tipo 1 e ha messo a punto un metodo specifico e strutturato, chiamato “pronking”, per insegnare alle persone con diabete come scegliere e praticare attività sportiva e motoria nella maniera migliore, ricavandone tutti i possibili benefici per la salute fisica e psicologica. Per questo ha ricevuto dalla International Diabetes Federation, nel 2017, il premio “Europe Idf Prize in Diabetes”.
Dopo avere partecipato come trainer a moltissimi campi educativi sportivi, organizzati da varie realtà e associazioni, oggi Cristina ne propone uno suo, consapevole di quanto sia importante trovarsi insieme tra persone con diabete per imparare, confrontarsi, sperimentare.

“Con questo campo -ci spiega Cristina- vogliamo dare alle persone linee guida su come affrontare l’attività motoria, così importante per la salute e il benessere, senza paura e con consapevolezza, imparando le strategie giuste per praticarla in sicurezza, evitando i due rischi opposti della ipoglicemia e della iperglicemia”.
Infatti, molto spesso le persone che hanno il diabete si sentono frenate nei confronti dello sport e del movimento e ci rinunciano oppure lo praticano in modo sbagliato. “La paura -commenta Cristina Cucchiarelli- pesa molto su tante persone. Soprattutto quella di cadere in una ipoglicemia, che può portare a cercare una compensazione mangiando troppi zuccheri, che causano un rimbalzo in alto della glicemia. Per questo noi vogliamo trasmettere e allargare la conoscenza di come va gestita correttamente l’attività fisica: il campo vuole essere utile a questo, con in più il piacere di trovarsi insieme di persona dopo questo lungo anno di pandemia”.
Il metodo Pronking messo a punto da Cristina (descritto nell’articolo citato sopra) è un metodo scientificamente fondato che permette di armonizzare i tre pilastri della gestione del diabete di tipo 1 -il trattamento insulinico, l’alimentazione e l’attività fisica- a misura delle caratteristiche specifiche della singola persona (età, durata del diabete, controllo glicometabolico, tipo di terapia, eventuale utilizzo di microinfusori o sensori eccetera).
Chi parteciperà al campo potrà praticare attività di trekking, mountain bike, fitness. Più precisamente: 14 chilometri di camminata, 30 chilometri di mountain bike e attività varie di fitness.
In particolare, il programma prevede escursioni, con, a metà strada, l’intervallo del pasto. Come sottolinea Cucchiarelli, questo sarà un punto cruciale del campo, perché si imparerà a gestire lo sforzo, la terapia insulinica, l’alimentazione “prima” e “dopo” l’attività fisica, in modo da mantenere sempre il migliore equilibrio della glicemia.
“I primi due giorni -dice Cristina- guideremo noi i partecipanti, dando le indicazioni su come affrontare le diverse situazioni. Nell’ultimo giorno, invece, li inviteremo a prendere loro personalmente le decisioni su cosa e come fare”.
Accompagnerà e seguirà i partecipanti un’équipe, che comprende, oltre alla responsabile tecnico-sportiva Cristina Cucchiarelli e al dottor Carlo Negri, anche un’infermiera e un assistente. È previsto alloggio in albergo a Garda.
Vediamo allora nei particolari come si svolgerà il Pronking Camp di Garda, che, naturalmente, tiene conto di tutte le precauzioni e le garanzie di sicurezza necessarie nei confronti della pandemia Covid, che purtroppo non ci siamo ancora lasciati alle spalle.
Chi vorrà partecipare dovrà compilare un modulo di candidatura, scaricabile da questo link, dove troverà anche il programma dettagliato del campo.
Tra i candidati saranno selezionate 20-22 persone, in pari numero uomini e donne, che riceveranno al loro indirizzo di posta elettronica il modulo di iscrizione. (SV)
Un videospot di presentazione del campo si può vedere sulla paagina Facebook, a questo link.