Alte temperature e città più vuote aumentano l’isolamento delle persone vulnerabili. La Croce Rossa risponde con attività ricreative, ascolto e aiuto psicologico.
Entra nel vivo delle attività il progetto “Sorrisi” della Croce Rossa Italiana, nato per offrire vicinanza e sostegno alle persone anziane e ai loro caregiver familiari. Spesso la terza età porta con sé solitudine, fragilità emotiva e isolamento: sempre più persone convivono con perdita di autonomia e difficoltà relazionali, senza sapere a chi rivolgersi per chiedere aiuto. Allo stesso tempo, i caregiver familiari che si prendono cura dei parenti anziani, conciliando lavoro, responsabilità e vita personale, affrontano spesso da soli tutte le difficoltà legate all’accudimento.
Si tratta di problemi che tendono ad acuirsi durante i mesi estivi, quando le alte temperature e lo svuotamento delle città incidono sull’isolamento delle persone più vulnerabili. Il progetto, realizzato grazie al contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72 dlgs 117/2017 – Avviso 2/25), nasce proprio per rispondere a questi bisogni attraverso attività di contrasto alla solitudine involontaria e di promozione del benessere psicologico, relazionale e sociale.
Attività territoriali, ascolto e servizi di supporto
In 17 Comitati territoriali della CRI, grazie all’impegno di Volontarie e Volontari, vengono svolte attività di gruppo e iniziative ricreative pensate per stimolare il benessere fisico, mentale ed espressivo degli anziani. A queste si affiancano opportunità di ascolto e socializzazione, con eventi aperti sia ai caregiver familiari sia a tutta la cittadinanza, per favorire lo scambio intergenerazionale e l’incontro con la comunità.
Parallelamente, il numero 1520 della Centrale di Risposta della Croce Rossa Italiana rafforzerà i servizi di supporto rivolti ad anziani e caregiver familiari, tra cui la telecompagnia e il supporto psicologico gratuito. Inoltre, grazie agli Sportelli Sociali, spazi di ascolto e accoglienza presenti nei Comitati territoriali CRI, i Volontari garantiranno orientamento ai servizi sociosanitari e assistenziali.
“Con questa iniziativa – si può leggere in una nota –, la Croce Rossa Italiana vuole essere ovunque vicina a chi è più fragile, perché nessuno dovrebbe mai sentirsi solo ma sempre parte di una comunità”.
Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato