Advocacy e Associazioni 24 Giugno 2026 00:00

Sport senza barriere, a Milano 200 ragazzi protagonisti di una giornata dedicata all’inclusione

Dalle attività per non vedenti al sitting volley, fino al baskin: l'iniziativa promossa da CasAmica ODV ha coinvolto bambini, preadolescenti e animatori per promuovere la cultura della partecipazione e del rispetto delle differenze

di Redazione
Sport senza barriere, a Milano 200 ragazzi protagonisti di una giornata dedicata all’inclusione

Mettersi nei panni dell’altro, imparare a collaborare e scoprire che le differenze non rappresentano un ostacolo alla partecipazione. È questo lo spirito che ha guidato la Giornata di sport inclusivi che si è svolta all’Oratorio San Carlo di Milano, promossa da CasAmica ODV in collaborazione con la parrocchia dei Santi Martiri Nereo e Achilleo. L’iniziativa ha coinvolto circa 200 ragazzi tra i 6 e i 13 anni e 50 animatori, chiamati a sperimentare attività sportive progettate per favorire la partecipazione di persone con e senza disabilità.

Dallo showdown al calcio per non vedenti

Per un’intera giornata i partecipanti si sono confrontati con discipline che prevedono l’adattamento di regole, strumenti e modalità di gioco per consentire a tutti di prendere parte all’attività sportiva. Tra le proposte figuravano torball, calcio per non vedenti, sitting volley, baskin, showdown, bocce inclusive, ping pong da seduti, corsa a tre gambe e corsa guidata per persone cieche. L’obiettivo non era soltanto praticare sport, ma offrire ai più giovani l’opportunità di sperimentare concretamente il significato dell’inclusione, comprendendo le difficoltà che altre persone possono incontrare e sviluppando nuove modalità di relazione e collaborazione.

Un percorso educativo iniziato prima dell’estate

La giornata si inserisce in un percorso più ampio realizzato anche grazie alla partecipazione al bando “Tra parrocchie e territori. Nuove vie per l’inclusione delle persone con disabilità – Progetti e azioni di rete”, promosso da Caritas, con l’obiettivo di creare occasioni concrete di inclusione all’interno delle comunità locali. L’attività è stata preceduta da un momento formativo dedicato agli animatori dell’oratorio estivo. L’incontro, condotto da Mario Zaninelli, docente a contratto della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano, ha fornito strumenti e competenze utili per accompagnare i ragazzi in un percorso di partecipazione autentica e rispettosa delle diverse abilità.

“L’inclusione si costruisce nelle esperienze quotidiane”

Secondo Stefano Gastaldi, direttore generale di CasAmica ODV, iniziative di questo tipo contribuiscono a trasformare il concetto di inclusione in un’esperienza concreta. “Con questa giornata abbiamo voluto mostrare che l’inclusione non è un principio astratto, ma qualcosa che si costruisce nelle esperienze quotidiane, nei luoghi dove i ragazzi crescono, giocano e imparano a stare insieme – afferma -. Lo sport inclusivo aiuta a cambiare prospettiva: non mette al centro il limite, ma la possibilità di partecipare”.

Il valore della rete tra territorio e Terzo Settore

La giornata milanese ha rappresentato anche un esempio di collaborazione tra realtà del Terzo Settore, parrocchie e comunità locali. Un modello che punta a creare opportunità educative e sociali capaci di favorire la partecipazione di tutti, indipendentemente dalle condizioni personali. Per CasAmica ODV, organizzazione che da anni accoglie malati e familiari costretti a spostarsi lontano da casa per ricevere cure mediche, l’inclusione passa anche attraverso iniziative che promuovono relazioni, autonomia e senso di appartenenza. L’esperienza vissuta all’Oratorio San Carlo conferma come lo sport possa diventare un linguaggio universale, capace di abbattere barriere e creare occasioni di incontro tra persone diverse, a partire proprio dai più giovani.

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