Più acqua, frutta e verdura di stagione, meno bibite zuccherate e alimenti ultraprocessati. La Sipps propone dieci regole per aiutare bambini e ragazzi a mantenere sane abitudini alimentari anche durante le vacanze estive
Scuole chiuse, giornate all’aria aperta, vacanze e più tempo libero. L’estate è il periodo preferito da bambini e ragazzi, ma è anche la stagione in cui cambiano ritmi e abitudini quotidiane, compresa l’alimentazione. Gelati, snack, bibite zuccherate e pasti consumati fuori casa possono facilmente prendere il posto di una dieta equilibrata, con il rischio di favorire un aumento di peso che spesso diventa evidente al rientro a scuola. Per questo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) invita le famiglie a trasformare i mesi estivi in un’opportunità per consolidare comportamenti salutari e propone il “Decalogo dell’Estate 2026”, una guida pratica per proteggere salute e crescita dei più piccoli senza rinunciare al piacere della tavola.
Più acqua, meno bibite zuccherate
La prima regola riguarda l’idratazione. Con il caldo aumenta il fabbisogno di liquidi e i bambini dovrebbero essere incoraggiati a bere durante tutta la giornata, anche quando non avvertono ancora lo stimolo della sete. L’acqua resta la scelta migliore per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione e può essere resa più gradevole aggiungendo fettine di agrumi o qualche foglia di menta. Al contrario, i pediatri raccomandano di limitare il consumo di bevande zuccherate, tè industriali, energy drink e prodotti contenenti caffeina, taurina o guaranà, che apportano calorie e zuccheri senza offrire reali benefici nutrizionali.
Frutta e verdura protagoniste della tavola
Secondo la Sipps, l’estate offre una straordinaria disponibilità di frutta e verdura di stagione che dovrebbe trovare spazio ogni giorno nell’alimentazione dei bambini. Pesche, albicocche, angurie, meloni, susine, ciliegie, fichi e uva rappresentano spuntini ideali perché apportano acqua, vitamine, minerali e fibre. Gli esperti ricordano inoltre che i succhi di frutta non possono sostituire il consumo del frutto intero, che favorisce il senso di sazietà e garantisce un apporto nutrizionale più completo. Anche le verdure dovrebbero essere presenti a ogni pasto. Pomodori, cetrioli, finocchi, carote e insalate contribuiscono all’idratazione e forniscono nutrienti importanti durante i mesi più caldi.
Pasti leggeri ma completi
Nelle giornate estive è preferibile scegliere piatti semplici, freschi e bilanciati. Via libera a insalate di riso o farro, pasta fredda con verdure e panini preparati con ingredienti freschi e una fonte proteica come mozzarella, uova, tonno o tacchino. La Sipps invita inoltre a limitare il consumo di alimenti ultraprocessati come merendine, snack confezionati, patatine e dolci industriali, che dovrebbero rappresentare un’eccezione anche durante le vacanze.
Gelato sì, ma senza esagerare
Tra i protagonisti dell’estate c’è inevitabilmente il gelato. I pediatri non lo demonizzano, ma invitano a consumarlo con equilibrio. Può essere una merenda o un dessert occasionale, ma non dovrebbe sostituire abitualmente un pasto completo. L’attenzione va posta soprattutto sulla frequenza di consumo e sulle porzioni.
Movimento e meno tempo davanti agli schermi
Per la Sipps una corretta alimentazione non può essere separata dallo stile di vita. Nuotare, camminare, andare in bicicletta o semplicemente giocare all’aperto aiuta i bambini a contrastare la sedentarietà e a mantenersi in salute. Allo stesso tempo è importante limitare il tempo trascorso davanti a smartphone, tablet, computer e videogiochi, privilegiando attività all’aria aperta e occasioni di socializzazione.
Mangiare insieme aiuta a crescere meglio
Un altro aspetto sottolineato dagli esperti riguarda il valore educativo dei pasti condivisi. “La sana alimentazione non va in vacanza – spiega Andrea Vania, esperto Sipps per l’area Nutrizione Pediatrica -. L’estate offre una straordinaria occasione per educare i bambini al gusto e alla varietà degli alimenti. Coinvolgerli nella spesa e nella preparazione dei pasti significa renderli protagonisti delle scelte alimentari e stimolare la curiosità verso cibi che spesso vengono consumati troppo poco”. Secondo l’esperto, mangiare insieme in famiglia continua a essere uno degli strumenti più efficaci per favorire corrette abitudini nutrizionali e prevenire sovrappeso e obesità.
La dieta mediterranea resta il modello di riferimento
Per il presidente della Sipps, Giuseppe Di Mauro, non esistono eccezioni stagionali quando si parla di corretta alimentazione: “La dieta mediterranea continua a rappresentare il modello alimentare di riferimento anche nei mesi estivi”, sottolinea. Cereali, frutta e verdura di stagione, legumi, pesce, latte e yogurt dovrebbero essere presenti quotidianamente nella dieta dei bambini. Di Mauro richiama inoltre l’attenzione sull’importanza di garantire un adeguato apporto di calcio attraverso latte, yogurt, formaggi freschi e acque ricche di calcio, oltre a promuovere ogni giorno movimento, corretta idratazione e un uso equilibrato delle tecnologie digitali. “Le vacanze rappresentano il momento ideale per consolidare comportamenti salutari che accompagneranno i bambini anche durante l’anno scolastico”, conclude. Con poche e semplici attenzioni, l’estate può diventare un investimento sulla salute dei più piccoli, aiutandoli a tornare a scuola non solo riposati, ma anche in piena forma.
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