Prevenzione 10 Giugno 2026 10:25

Caldo e cuore, arriva il decalogo dei cardiologi per proteggere la salute cardiovascolare in estate

In occasione della Giornata nazionale della prevenzione cardiovascolare del 12 giugno, la Fondazione per il Tuo Cuore e l'Anmco lanciano un vademecum per affrontare l'estate senza rischi

di I.F.
Caldo e cuore, arriva il decalogo dei cardiologi per proteggere la salute cardiovascolare in estate

Con l’arrivo delle alte temperature aumenta anche il rischio di problemi cardiovascolari. Disidratazione, abbassamenti della pressione arteriosa, alterazioni del ritmo cardiaco e difficoltà nella gestione delle terapie possono infatti mettere in difficoltà soprattutto le persone più fragili. Per questo la Fondazione per il Tuo Cuore – Hcf Onlus ha scelto di dedicare la Giornata nazionale della prevenzione cardiovascolare, in programma il 12 giugno, anche alla sensibilizzazione sui rischi legati al caldo e alla diffusione di semplici regole per proteggere il cuore durante i mesi estivi. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione presieduta da Domenico Gabrielli insieme all’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco), punta a rafforzare la cultura della prevenzione cardiovascolare attraverso informazione corretta, controlli periodici e stili di vita adeguati. “La salute del cuore è parte fondamentale della salute della persona – sottolinea il professor Domenico Gabrielli -. Promuovere la prevenzione cardiovascolare significa tutelare la vita, l’autonomia e la qualità dell’esistenza dei cittadini. Con questa Giornata vogliamo rafforzare il messaggio che la cura del cuore deve iniziare prima della malattia, attraverso controlli periodici, stili di vita corretti, informazione qualificata e attenzione ai fattori di rischio”. Tra gli strumenti messi a disposizione dei cittadini c’è anche il servizio “L’esperto risponde”, attivo sul portale della Fondazione, attraverso il quale i cardiologi forniscono gratuitamente informazioni e orientamento sui principali temi legati alla salute cardiovascolare.

Il caldo può mettere sotto stress il sistema cardiovascolare

Le temperature elevate favoriscono la vasodilatazione e possono determinare importanti variazioni della pressione arteriosa. Nei soggetti più fragili o in chi assume farmaci antipertensivi e diuretici possono comparire capogiri, debolezza, senso di svenimento e affaticamento. Anche la disidratazione rappresenta un fattore di rischio da non sottovalutare. Una riduzione dei liquidi corporei può infatti favorire tachicardia, alterazioni pressorie e peggioramento di alcune patologie cardiovascolari preesistenti. “Informazione corretta, diagnosi precoce, aderenza alle terapie e stili di vita adeguati sono strumenti fondamentali per ridurre l’impatto delle malattie cardiovascolari – evidenzia il professor Massimo Grimaldi, presidente nazionale Anmco -. Come comunità scientifica sentiamo il dovere di contribuire a questo percorso, mettendo a disposizione competenze, autorevolezza e vicinanza ai bisogni della popolazione”.

Le dieci regole per proteggere il cuore in estate

Secondo i cardiologi della Fondazione per il Tuo Cuore, la prevenzione passa innanzitutto da alcuni comportamenti quotidiani. La prima raccomandazione è controllare regolarmente la pressione arteriosa, soprattutto nei periodi di caldo intenso. Valori troppo bassi o la comparsa di sintomi ricorrenti devono essere segnalati al medico. Particolare attenzione va riservata alle terapie. Farmaci antipertensivi, diuretici, anticoagulanti, antiaggreganti e medicinali per lo scompenso cardiaco non devono essere sospesi o modificati autonomamente, nemmeno in presenza di caldo intenso o di variazioni della pressione. Fondamentale è anche una corretta idratazione. Bere acqua regolarmente aiuta a contrastare disidratazione e cali pressori. Nelle persone con scompenso cardiaco o insufficienza renale, tuttavia, la quantità di liquidi deve essere concordata con il medico curante. Per limitare lo stress sul sistema cardiovascolare è consigliabile evitare l’esposizione al sole e gli sforzi fisici nelle ore più calde della giornata, preferendo le prime ore del mattino o la sera.

I sintomi da non ignorare

Non tutti i malesseri estivi sono riconducibili semplicemente al caldo. Dolore al petto, mancanza di respiro, palpitazioni persistenti, svenimenti, sudorazione fredda, nausea intensa o peggioramento improvviso dell’affanno devono essere considerati campanelli d’allarme e richiedono una valutazione medica tempestiva. Anche chi soffre di scompenso cardiaco dovrebbe monitorare attentamente eventuali variazioni del peso corporeo, comparsa di gonfiore alle caviglie o peggioramento della dispnea. Le persone con aritmie, invece, dovrebbero prestare particolare attenzione alla disidratazione, limitare il consumo di alcol e caffeina ed evitare attività fisiche intense durante le ore più calde.

Alimentazione e attività fisica: le alleate del cuore

L’estate rappresenta anche un’opportunità per adottare abitudini alimentari più salutari. I cardiologi consigliano di privilegiare frutta, verdura, legumi, cereali integrali e pesce, limitando il consumo di sale, grassi, bevande zuccherate e alcolici. Anche il movimento resta uno strumento fondamentale di prevenzione cardiovascolare, purché venga adattato alle condizioni climatiche. Passeggiate e attività fisica moderata possono essere praticate nelle ore più fresche della giornata, con abbigliamento leggero e adeguata idratazione. È inoltre importante evitare sbalzi termici eccessivi tra ambienti molto caldi e locali climatizzati, che possono rappresentare uno stress per l’apparato cardiovascolare. Attenzione anche alla conservazione dei farmaci, che non dovrebbero mai essere lasciati in auto o esposti direttamente al sole.

La prevenzione parte dall’informazione

La Giornata nazionale della prevenzione cardiovascolare nasce proprio con l’obiettivo di ricordare che molte malattie del cuore possono essere prevenute o intercettate precocemente attraverso controlli regolari e una maggiore consapevolezza dei fattori di rischio. In quest’ottica, il servizio “L’esperto risponde” della Fondazione per il Tuo Cuore si propone come uno strumento di orientamento per i cittadini, offrendo informazioni qualificate sui temi della prevenzione cardiovascolare e sull’importanza di rivolgersi tempestivamente allo specialista in presenza di sintomi sospetti. Perché, ricordano i cardiologi, la salute del cuore si costruisce ogni giorno e la prevenzione resta la terapia più efficace.


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