Advocacy e Associazioni 4 Giugno 2026 12:07

Emicrania, il 17 giugno visite e consulenze gratuite in oltre 140 ospedali con il Bollino Rosa

Torna per il quarto anno l'(H) Open Day sull'emicrania promosso da Fondazione Onda ETS: consulenze specialistiche, test e incontri informativi. In Italia convivono con questa patologia più di 6 milioni di persone

di Redazione
Emicrania, il 17 giugno visite e consulenze gratuite in oltre 140 ospedali con il Bollino Rosa

Una giornata dedicata all’informazione, alla prevenzione e all’accesso alle cure per una patologia che continua a essere sottovalutata nonostante il forte impatto sulla qualità di vita. Il prossimo 17 giugno Fondazione Onda ETS promuove la quarta edizione dell'(H) Open Day sull’emicrania, coinvolgendo oltre 140 ospedali del network Bollino Rosa in tutta Italia. Le strutture aderenti metteranno a disposizione gratuitamente visite neurologiche, consulenze con gli specialisti, test diagnostici, conferenze e materiale informativo rivolti alla popolazione. L’obiettivo è favorire il riconoscimento precoce dei sintomi e agevolare l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura. L’elenco completo degli ospedali partecipanti e dei servizi offerti è consultabile sul sito di Fondazione Onda ETS.

Una malattia ancora troppo sottovalutata

L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso accompagnati da nausea, vomito e ipersensibilità alla luce, ai rumori e ad altri stimoli sensoriali. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, rappresenta la terza patologia più diffusa al mondo e la seconda causa di disabilità. Si stima che interessi circa il 14% della popolazione adulta globale. In Italia convivono con l’emicrania oltre 6 milioni di persone. Le donne rappresentano circa il 70% dei pazienti e risultano colpite con una frequenza tre volte superiore rispetto agli uomini, principalmente a causa dell’influenza degli ormoni sessuali femminili. Nonostante questi numeri, la patologia continua a essere spesso sotto-diagnosticata e sotto-trattata. I tempi di attesa per una prima visita specialistica possono variare da due a sei mesi, con il rischio che la malattia evolva verso forme croniche.

Ridurre le distanze tra pazienti e specialisti

“L'(H) Open Day sull’emicrania è un appuntamento che torna per il quarto anno consecutivo, a testimonianza di un impegno concreto e continuativo di Fondazione Onda ETS su questa patologia – spiega Francesca Merzagora, presidente della Fondazione -. Negli ultimi anni abbiamo mappato i centri cefalee sul territorio, lavorato con gli esperti per definire percorsi di cura dedicati alle donne e investito nella sensibilizzazione di chi ancora non riconosce i propri sintomi”. L’iniziativa nasce proprio dalla necessità di avvicinare i cittadini ai servizi specialistici e favorire una maggiore consapevolezza della malattia. “Oggi, con questa giornata, vogliamo andare ancora più vicino alle persone: offrire un accesso diretto agli specialisti, ridurre le distanze tra il paziente e la diagnosi e ricordare che l’emicrania non è ‘solo un mal di testa’, ma una vera patologia neurologica che merita attenzione, cura e un percorso assistenziale adeguato”, aggiunge Merzagora.

Lo stigma che ritarda diagnosi e cure

Uno degli ostacoli più rilevanti resta ancora oggi lo stigma sociale che circonda la malattia. L’emicrania viene spesso percepita come un semplice mal di testa e non come una condizione neurologica complessa e altamente invalidante. Questa sottovalutazione può tradursi in ritardi diagnostici, mancato accesso ai trattamenti più appropriati e peggioramento della qualità di vita delle persone che ne soffrono. L'(H) Open Day punta quindi non solo a offrire servizi gratuiti, ma anche a diffondere una maggiore consapevolezza sull’impatto della patologia e sull’importanza di rivolgersi tempestivamente agli specialisti. L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionato di Pfizer e con il patrocinio delle principali società scientifiche e associazioni impegnate nello studio e nella cura delle cefalee, tra cui l’Associazione italiana per la lotta contro le cefalee (AIC), Al.Ce Group-CIRNA Foundation, ANIRCEF, LINT, SISC e SNO Italia.


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