Per la prima volta il Presidente della Repubblica partecipa alle celebrazioni italiane del 12 maggio. FNOPI: “Le nuove lauree magistrali segnano una svolta storica per la professione”
Per la prima volta in Italia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato alle celebrazioni della Giornata internazionale dell’Infermiere, promosse dalla FNOPI. Una presenza simbolica e istituzionale forte, accompagnata da un messaggio di riconoscimento verso una professione definita dal Capo dello Stato “crocevia di alti valori umani”. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e scientifico, insieme ai presidenti dei 102 Ordini delle professioni infermieristiche. Ad aprire la giornata è stata la presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli, che ha sottolineato il valore storico di questa edizione del 12 maggio, coincisa con l’avvio di una riforma accademica destinata a ridefinire il futuro della professione infermieristica.
Le nuove lauree magistrali per gli infermieri
Tra le principali novità illustrate durante la giornata c’è l’istituzione di tre nuovi percorsi di laurea magistrale specialistica in Scienze infermieristiche: Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, Cure neonatali e pediatriche, Cure intensive ed emergenza. “È come se passato e futuro si incontrassero oggi – ha dichiarato Mangiacavalli –. Rispondiamo con competenze avanzate alle sfide di un sistema salute che cambia. Ogni tappa della crescita della professione infermieristica è stata una conquista”. La presidente FNOPI ha ricordato anche il lungo percorso storico della professione, a partire dalle scuole convitto istituite nel 1925, sottolineando come oggi la formazione rappresenti uno degli strumenti centrali per rafforzare il Servizio sanitario nazionale.
Mattarella: “Vicinanza a chi è al servizio della salute”
Nel suo intervento il Presidente Mattarella ha rivolto un ringraziamento agli infermieri italiani per il lavoro svolto quotidianamente accanto ai pazienti, negli ospedali e sul territorio. Un riconoscimento che FNOPI ha definito particolarmente significativo per una categoria che negli ultimi anni ha affrontato profondi cambiamenti organizzativi e assistenziali. “Il nostro percorso procede nel pieno rispetto del diritto costituzionale alla salute”, ha ricordato Mangiacavalli, esprimendo gratitudine al Capo dello Stato “per la vicinanza sempre dimostrata alle donne e agli uomini che ogni giorno sono al servizio della salute dei cittadini”.
Schillaci: “Professione centrale e insostituibile”
Presente all’evento anche il ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha evidenziato l’evoluzione dell’infermieristica italiana da attività prevalentemente assistenziale a disciplina scientifica autonoma. “Oggi l’infermiere è protagonista attivo dei processi di cura – ha affermato – ed è un punto di riferimento per pazienti, famiglie e comunità. La professione infermieristica svolge un ruolo centrale e insostituibile”. Il ministro ha inoltre sottolineato la necessità di costruire nuove prospettive professionali per i giovani infermieri, valorizzando competenze avanzate e percorsi di carriera più attrattivi.
Il diritto alla salute e la formazione
Nel corso della mattinata è intervenuto anche Francesco Saverio Marini, Giudice della Corte Costituzionale, che ha richiamato il tema della sostenibilità del sistema sanitario alla luce del diritto costituzionale alla salute. “Il diritto alla salute è un diritto incomprimibile – ha spiegato – e deve orientare le scelte di bilancio”. Attraverso un videomessaggio, il ministro dell’Università Anna Maria Bernini ha definito le nuove lauree magistrali “uno spazio finalmente adeguato per gli infermieri”, sottolineando la necessità di un sistema sanitario capace di anticipare i bisogni di salute.
Innovazione, etica e lavoro di squadra
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata all’evoluzione della professione infermieristica tra innovazione, formazione e centralità della persona assistita. Tra gli interventi, quello di Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, che ha richiamato l’importanza del lavoro multidisciplinare, e quello di Rosaria Alvaro, Prorettore dell’Università Roma Tor Vergata e Professore Ordinario di Scienze Infermieristiche, che ha sottolineato il ruolo strategico della ricerca e dei dottorati per la crescita della disciplina infermieristica. A chiudere il confronto è stata Alvisa Palese, Professore ordinario di Scienze Infermieristiche e Presidente della Conferenza permanente dei corsi di laurea delle professioni sanitarie, che ha definito il percorso evolutivo della professione “la firma dell’eccellenza infermieristica italiana e una garanzia per il Servizio sanitario nazionale”.
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