Salute 8 Maggio 2026 10:36

Neurosviluppo, investire nei primi anni di vita per proteggere la salute mentale futura

In Italia quasi due milioni di bambini e adolescenti convivono con disturbi del neurosviluppo. La SINPIA lancia l’allarme in occasione della quinta Giornata nazionale per la promozione del neurosviluppo

di I.F.
Neurosviluppo, investire nei primi anni di vita per proteggere la salute mentale futura

La salute mentale dell’adulto si costruisce già nei primi anni di vita. È da qui che parte l’appello della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA), che in occasione della quinta Giornata nazionale per la promozione del neurosviluppo, in programma l’11 maggio, richiama l’attenzione sull’importanza di investire nella prevenzione e nella cura dei disturbi del neurosviluppo fin dall’età evolutiva. Disturbi motori, difficoltà cognitive, autismo, deficit del linguaggio, disturbi dell’apprendimento, ADHD, epilessia, ma anche problematiche psichiatriche che possono emergere più avanti, come depressione e schizofrenia: sono tutte condizioni che affondano le radici nello sviluppo cerebrale dei primi anni di vita.

Quasi due milioni di minori coinvolti

In Italia i disturbi del neurosviluppo riguardano quasi due milioni di bambini e ragazzi tra 0 e 17 anni, pari al 10-20% della popolazione minorile. Negli ultimi dieci anni il numero di utenti seguiti dai servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza è raddoppiato, superando i 600mila casi. Numeri che si scontrano però con una rete assistenziale ancora insufficiente. In tutta Italia sono disponibili soltanto 412 posti letto di ricovero ordinario di neuropsichiatria infantile, contro i 3.786 della psichiatria degli adulti. Inoltre, solo il 18% dei minori che arrivano in Pronto soccorso con disturbi psichiatrici riesce a essere ricoverato in un reparto specialistico di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.

“Servono interventi precoci”

“Servono interventi precoci e specifici per la promozione del neurosviluppo e, in particolare, se presenti segni di rischio, per incrementare i fattori protettivi e diminuire l’impatto dei fattori di rischio stessi – spiega Elisa Fazzi, presidente SINPIA -. Parliamo di interventi a supporto dello sviluppo emotivo, motorio, comunicativo, cognitivo e sociale dalla nascita all’adolescenza, ma anche di maggiore attenzione ai contesti di vita nei quali bambini e ragazzi crescono. Sempre più ricerche dimostrano infatti come un neurosviluppo ottimale sia fondamentale per la salute fisica e mentale anche in età adulta”.

Ricoveri ancora troppo spesso nei reparti per adulti

Uno dei punti critici evidenziati dalla SINPIA riguarda l’inappropriatezza dei percorsi di cura per molti adolescenti, ancora ricoverati in reparti destinati agli adulti. “Nei bambini e negli adolescenti il cervello è ancora in maturazione, soprattutto nelle aree che regolano emozioni, autocontrollo e pensiero critico – sottolinea Antonella Costantino, past president SINPIA e direttore della UONPIA della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico di Milano -. Per questo trattamenti e contesti pensati per gli adulti possono essere non solo inadeguati, ma talvolta persino dannosi”. Secondo Costantino, potenziare i servizi pediatrici specialistici significa garantire cure più appropriate e continuità assistenziale nel passaggio all’età adulta.

Le disuguaglianze territoriali

La situazione appare molto diversa da regione a regione. In alcune aree del Paese i servizi di Neuropsichiatria infantile seguono fino al 9% della popolazione minorile, mentre in altre non si raggiunge il 4%. Negli ultimi anni è inoltre aumentato il numero di adolescenti, soprattutto ragazze, con disturbi psichiatrici. Una crescita che, avverte la SINPIA, rischia di lasciare indietro altri bisogni assistenziali, come quelli dei bambini più piccoli o dei pazienti con disturbi neurologici. Particolarmente delicata la fascia 0-2 anni, fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce, così come quella tra 6 e 10 anni, cruciale per garantire continuità terapeutica e prevenire l’insorgenza di disturbi psichiatrici in adolescenza.

Una giornata nazionale tra eventi e webinar

La quinta Giornata nazionale per la promozione del neurosviluppo sarà caratterizzata anche quest’anno dai colori dell’arcobaleno, simbolo sia della complessità del neurosviluppo sia della necessità di garantire ai bambini contesti di crescita sereni e di pace. In tutta Italia sono previsti open day, laboratori, seminari, podcast, incontri scientifici e iniziative rivolte a famiglie e cittadini. L’11 maggio, dalle 16.30 alle 19.30, la SINPIA organizzerà inoltre un webinar nazionale gratuito dedicato al tema della promozione del neurosviluppo e della cura dei disturbi correlati. Tra i partecipanti Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi, Antonella Sorace dell’Università di Edimburgo, Maria Luisa Scattoni dell’Istituto Superiore di Sanità e rappresentanti del mondo pediatrico, riabilitativo e delle associazioni impegnate nell’età evolutiva.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato