Advocacy e Associazioni 23 Aprile 2026 10:20

Malattie rare, torna la campagna Telethon ‘io per lei’: in piazza a maggio i cuori di biscotto per sostenere la ricerca

Dal 1° al 3 maggio oltre 2.500 punti di raccolta in tutta Italia per la campagna “Io per lei” della Fondazione Telethon, dedicata alla forza delle madri di bambini con malattie genetiche rare. L’iniziativa sostiene la ricerca scientifica e promuove una cultura della solidarietà e della cura

di Redazione
Malattie rare, torna la campagna Telethon ‘io per lei’: in piazza a maggio i cuori di biscotto per sostenere la ricerca

C’è una forza silenziosa che attraversa la quotidianità di molte famiglie: è quella delle madri che convivono con la complessità di una malattia rara. A loro è dedicata “Io per lei”, la storica campagna della Fondazione Telethon, nata oltre trent’anni fa dall’impegno di un gruppo di mamme dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. Organizzata in prossimità della Festa della mamma, l’iniziativa torna anche quest’anno con un obiettivo chiaro: sostenere la ricerca e dare voce a chi ogni giorno affronta la malattia con determinazione e responsabilità.

In piazza con i cuori di biscotto

Nei giorni 1, 2 e 3 maggio, in tutta Italia, sarà possibile contribuire concretamente alla campagna attraverso una donazione minima di 15 euro, scegliendo i “Cuori di biscotto” solidali. Oltre 2.500 punti di raccolta saranno animati dai volontari di diverse realtà associative, tra cui AVIS, ANFFAS, UNPLI e Azione Cattolica Italiana, insieme alle edicole aderenti al Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia. Un gesto semplice che si traduce in un contributo concreto alla ricerca sulle malattie genetiche rare.

Ricerca, diagnosi precoce e nuove terapie

Dietro ogni iniziativa di piazza c’è un impegno scientifico continuo. La Fondazione Telethon investe da anni in progetti di ricerca finalizzati a migliorare la diagnosi precoce, sviluppare terapie innovative e aumentare la qualità di vita dei pazienti. “Finanziamo ricerca scientifica d’eccellenza per rendere possibili diagnosi sempre più precoci e trattamenti efficaci e accessibili”, sottolinea la direzione della Fondazione, evidenziando il ruolo decisivo della partecipazione collettiva.

Una rete di solidarietà che fa la differenza

Accanto ai ricercatori, sono i volontari e i donatori a rendere possibile questo percorso. La campagna coinvolge una rete ampia e strutturata, sostenuta anche da partner storici come BNL BNP Paribas, che negli anni ha contribuito in modo significativo al finanziamento della ricerca. Non manca il supporto logistico, affidato anche per questa edizione a DHL, e la collaborazione con il servizio pubblico radiotelevisivo, che dal 27 aprile al 3 maggio dedicherà spazi di sensibilizzazione sulle reti Rai.

Informazione e partecipazione: due leve per il cambiamento

La campagna “Io per lei” non è solo una raccolta fondi, ma anche un’occasione per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle malattie rare, che spesso restano ai margini del dibattito. Rendere visibili i bisogni delle famiglie, sostenere la ricerca e promuovere una cultura della prevenzione e della diagnosi precoce sono passi fondamentali per costruire risposte più efficaci. Scegliere un pacco di biscotti può sembrare un gesto piccolo. In realtà, rappresenta un tassello di un impegno più ampio, che unisce ricerca, assistenza e solidarietà. Un modo per trasformare un momento quotidiano in un contributo reale alla costruzione di nuove opportunità di cura per migliaia di persone.

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