Sanità 9 Aprile 2026 16:16

Telemonitoraggio oncologico, dalla Camera via libera all’emendamento del decreto PNRR

Approvato alla Camera un emendamento al Decreto PNRR che introduce telemonitoraggio e teleconsulto per i pazienti oncologici e onco-ematologici. L’obiettivo è migliorare l’accesso alle cure, ridurre gli spostamenti e rafforzare l’assistenza territoriale

di Redazione
Telemonitoraggio oncologico, dalla Camera via libera all’emendamento del decreto PNRR

Un passo avanti verso una sanità più vicina ai pazienti e più capace di rispondere ai bisogni concreti della vita quotidiana. Con l’approvazione alla Camera dei Deputati dell’emendamento al Decreto PNRR che introduce telemonitoraggio e teleconsulto in oncologia, la trasformazione digitale del Servizio sanitario nazionale entra in una fase più concreta, con ricadute dirette sull’organizzazione delle cure e sulla qualità di vita dei malati. L’emendamento, a prima firma della deputata Vanessa Cattoi e sostenuto dall’Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, nasce su impulso del gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, una rete che riunisce 47 associazioni di pazienti attive in ambito oncologico e onco-ematologico. Il provvedimento introduce, nelle aree già coinvolte dai progetti di telemedicina del PNRR, servizi dedicati di telemonitoraggio e teleconsulto per i pazienti oncologici. Un cambiamento che punta a ridurre la necessità di spostamenti frequenti, spesso gravosi, e a rendere più continuo il dialogo tra pazienti e clinici.

Il ruolo delle associazioni dei pazienti

“L’approvazione di questo emendamento rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei cittadini che convivono con un tumore – sottolinea Anna Maria Mancuso, presidente di Salute Donna ODV e coordinatrice del progetto -. È anche il riconoscimento di un lavoro portato avanti negli anni insieme alle istituzioni. Ora attendiamo il passaggio al Senato, auspicando tempi rapidi”. Secondo Mancuso, l’introduzione strutturata della telemedicina in oncologia potrà incidere concretamente sulla gestione della malattia: “Il telemonitoraggio e il teleconsulto renderanno le cure più tempestive, faciliteranno il dialogo con i clinici ed eviteranno disagi inutili ai pazienti, contribuendo anche a ridurre i costi sanitari”.

L’impegno delle istituzioni

“In qualità di prima firmataria ho lavorato a questo emendamento con grande convinzione insieme ai colleghi dell’Intergruppo”, evidenzia la deputata Vanessa Cattoi. “Si tratta di un risultato importante, frutto di una collaborazione trasversale tra forze politiche e del confronto con associazioni e istituzioni”. L’impatto della misura, sottolinea, sarà particolarmente rilevante per chi vive lontano dai grandi centri ospedalieri: “Nelle province già interessate dai progetti PNRR, le Regioni dovranno attivare questi servizi anche per i pazienti oncologici. Questo significa meno viaggi, meno stress e un’assistenza più tempestiva, con benefici concreti per pazienti e famiglie”. L’emendamento si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale previsto dal PNRR, con l’obiettivo di rendere il Servizio sanitario nazionale più efficiente, accessibile e sostenibile. Riduzione delle liste d’attesa, maggiore integrazione tra servizi e uso intelligente delle tecnologie: sono questi gli assi su cui si muove la riforma. Ora il provvedimento è atteso al vaglio del Senato, passaggio decisivo per trasformare questa innovazione in pratica quotidiana.

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