Pandemie 24 Marzo 2026 14:59

Covid-19, lockdown e delle restrizioni sociali hanno rallentato lo sviluppo delle funzioni esecutive nei bambini

Uno studio longitudinale condotto in Regno Unito su bambini dai 2,5 ai 6,5 anni mostra che i più piccoli hanno mostrato crescita più lenta delle competenze cognitive, evidenziando l’impatto dei lockdown e delle restrizioni sociali

di Isabella Faggiano
Covid-19, lockdown e delle restrizioni sociali hanno rallentato lo sviluppo delle funzioni esecutive nei bambini

Le funzioni esecutive (FE) sono un insieme di processi cognitivi ad alto livello che permettono ai bambini di controllare l’impulsività, mantenere l’attenzione sui compiti e adattarsi a nuove regole. Competenze come memoria di lavoro, inibizione e flessibilità cognitiva, se sviluppate correttamente nella prima infanzia, favoriscono non solo il successo scolastico, ma anche il benessere emotivo e la salute futura. Secondo gli esperti, ottimizzare lo sviluppo delle FE tra i 3 e i 5 anni può avere effetti positivi duraturi sulla società (Heckman et al., 2006). Per questo è fondamentale valutare le FE in modo affidabile, utilizzando strumenti standardizzati e osservazioni longitudinali, che però restano ancora limitate nella letteratura scientifica

Lo studio britannico: dai 2,5 ai 6,5 anni

Un team del University of East Anglia e di altre università britanniche ha seguito 139 bambini (71 femmine) tra i 2,5 e i 6,5 anni, utilizzando la Minnesota Executive Function Scale (MEFS), un test basato su tablet che valuta la capacità di seguire regole, aggiornare informazioni in memoria e cambiare strategia. I risultati, pubblicati su Child Development, mostrano che le differenze individuali nelle FE rimangono stabili nel tempo e che i bambini con madri con istruzione più alta ottengono punteggi più elevati. La crescita cognitiva è stata costante nei bambini che hanno frequentato la scuola materna prima del lockdown, mentre chi era già nel primo anno della scuola primaria ha mostrato un incremento più lento dei punteggi, probabilmente a causa delle interruzioni nella routine educativa e sociale durante la pandemia.

L’impatto del covid-19 sullo sviluppo cognitivo

La pandemia ha avuto un impatto evidente sulle competenze cognitive dei bambini. Lockdown, chiusura delle scuole e restrizioni hanno ridotto le opportunità di gioco e interazione sociale, influenzando lo sviluppo delle FE. I dati raccolti evidenziano che il tasso medio di sviluppo delle funzioni esecutive durante la pandemia è stato inferiore rispetto ai periodi precedenti, indipendentemente dal contesto economico delle famiglie. Gli autori sottolineano che questi risultati potrebbero spiegare alcune difficoltà comportamentali e scolastiche osservate nei bambini dall’inizio della pandemia.

La necessità di interventi mirati

Secondo gli studiosi, i risultati dello studio rafforzano l’importanza di creare ambienti che supportino le funzioni esecutive nei bambini, specialmente nei contesti post-pandemici. “Abbiamo bisogno di strategie sistemiche per migliorare gli ambienti educativi e sociali”, affermano, evidenziando la necessità di interventi mirati per rafforzare attenzione, autocontrollo e flessibilità cognitiva. L’obiettivo futuro sarà comprendere meglio come le FE interagiscano con rendimento scolastico, comportamento e routine quotidiana, per sostenere i bambini nei prossimi anni di crescita.


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