Un’indagine europea su 115 città rivela come cambiano i consumi di Mdma, cocaina, ketamina, anfetamina, metanfetamina e cannabis. L’analisi delle acque reflue mostra picchi nel weekend, differenze geografiche e segnala l’aumento di alcune sostanze
Le acque reflue delle città raccontano storie silenziose, ma precise, della vita notturna e dei comportamenti a rischio. Dai campioni raccolti in 115 città europee emerge un quadro dettagliato dei consumi di droghe tra marzo e maggio 2025, con una popolazione complessiva di circa 72 milioni di abitanti. Il progetto è stato realizzato dal Sewage Analysis Core Group Europe (Score), in collaborazione con l’European Union Drugs Agency (Euda). In Italia, Milano è stata monitorata dall’Istituto Mario Negri con il sostegno del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Mdma in calo, ma Milano resiste
L’Mdma mostra una diminuzione generale del 16% tra il 2024 e il 2025, con cali più marcati in Germania, Austria e Slovenia. Milano, però, fa eccezione, mantenendo livelli costanti. I picchi più alti di Mdma si riscontrano in Belgio, Spagna, Paesi Bassi e Slovenia, mentre Nova Gorica, in Slovenia, è l’unica città senza rilevazioni significative.
Ketamina e cocaina in crescita
La ketamina registra un aumento complessivo del 41% tra il 2024 e il 2025, con le concentrazioni più alte in Belgio, Germania e Paesi Bassi. Anche la cocaina cresce del 22%, concentrandosi soprattutto nelle città dell’Europa occidentale e meridionale, ma presente in tutta Europa, con livelli elevati anche in Canada, Cile, Svizzera e Regno Unito.
Andamenti complessi per anfetamina, metanfetamina e cannabis
L’anfetamina mostra le concentrazioni più alte nel Nord e Centro Europa, mentre nelle città meridionali, tra cui alcune in Italia, i livelli sono bassi o assenti. La metanfetamina, storicamente concentrata in Repubblica Ceca e Slovacchia, si rileva ora anche in Germania, Spagna, Cipro e altri Paesi, con aumenti in Europa centrale e settentrionale. La cannabis evidenzia trend divergenti: in alcune città aumenta, in altre diminuisce, con i livelli più alti in Germania, Paesi Bassi e Slovenia.
Picchi nel weekend e differenze locali
L’analisi dei flussi settimanali rivela che cocaina e Mdma raggiungono concentrazioni più elevate tra venerdì e lunedì, mentre ketamina, anfetamina, metanfetamina e cannabis restano più uniformi. In Italia, Milano e Bolzano confermano i trend europei: aumento di cocaina e ketamina, cannabis stabile o in lieve calo, Mdma e stimolanti costanti o con lievi variazioni.
Un dato prezioso per la salute pubblica
Questa analisi offre strumenti utili per interventi mirati di prevenzione e per le politiche di salute pubblica. Osservare i trend su larga scala, piuttosto che i singoli comportamenti, permette di individuare nuove emergenze, monitorare le variazioni di consumo e guidare strategie di educazione e prevenzione nelle città europee. Le acque reflue, così, diventano un osservatorio silenzioso ma efficace della vita urbana.
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