Salute 18 Marzo 2026 12:46

Festa del Papà, dall’ISS otto consigli per una paternità attiva e consapevole

Prendersi cura dei figli fin dai primi giorni, con attenzione e partecipazione, porta benefici a tutta la famiglia. L’Iss propone otto suggerimenti pratici per i padri, frutto del progetto europeo 4E-PARENT

di Redazione
Festa del Papà, dall’ISS otto consigli per una paternità attiva e consapevole

Diventare padre non significa solo accompagnare la nascita di un figlio o di una figlia: significa entrare concretamente nella vita quotidiana, condividere emozioni, responsabilità e momenti di cura fin dai primi istanti. Questo è il principio alla base del progetto europeo 4E-PARENT, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Secondo gli esperti dell’ISS, un coinvolgimento attivo dei padri favorisce lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini, rafforza il legame con la madre e contribuisce alla costruzione di famiglie più equilibrate. Essere presenti e consapevoli significa anche sostenere la parità di genere e ridurre il rischio di violenze domestiche, garantendo maggiore benessere a tutta la famiglia.

Risorse per i padri

Grazie al progetto 4E-PARENT, le famiglie possono accedere a strumenti di supporto e informazioni pratiche: mappe dei servizi territoriali, schede informative su asili nido, congedi, occupazione femminile e welfare aziendale. L’obiettivo è rendere la paternità più consapevole, condivisa e concreta, favorendo il coinvolgimento dei padri sin dai primi momenti di vita dei figli.

Otto consigli per i papà

  1. Inizia subito, fin dalla gravidanza. Partecipa alle visite e agli incontri di accompagnamento alla nascita. Il legame si costruisce già prima della nascita del bambino o della bambina.
  2. Tieni in braccio e a contatto pelle-a-pelle. Il contatto fisico precoce rafforza il legame e stimola lo sviluppo emotivo.
  3. Coinvolgiti nelle attività quotidiane. Bagnetti, cambio pannolini, letture, filastrocche, canzoni e attività domestiche aiutano la co-genitorialità e lo sviluppo del bambino.
  4. Sostieni l’allattamento. Essere vicino alla madre, incoraggiare e occuparsi della casa è fondamentale per il benessere della famiglia.
  5. Prendi i 10 giorni di congedo obbligatorio. Sono un tuo diritto e servono per creare un legame forte con il bambino o la bambina e supportare la compagna.
  6. Valuta il congedo parentale facoltativo. Oltre ai 10 giorni, esistono giorni retribuiti per rafforzare il legame e condividere responsabilità.
  7. Parla di come stai. Il periodo post-partum può essere complesso anche per i padri. Consultori, servizi per la famiglia e associazioni offrono sostegno.
  8. Essere presenti fa bene anche a te. Il coinvolgimento nella cura dei figli produce effetti positivi sulla mente e sul corpo del padre.

Il progetto 4E-PARENT

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, vede l’ISScome capofila e coinvolge partner come il Centro per la Salute del Bambino (CSB), l’associazione Il Cerchio degli Uomini, l’agenzia Zadig, la società Deep Blue, la rete Maschile Plurale e la International Step by Step Association (ISSA). Il progetto conta anche sul supporto del Comitato Italiano per l’UNICEF, dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dell’Istituto Ricerca Intervento Salute (IRIS), per promuovere una paternità partecipata e consapevole, utile al benessere dei figli, delle famiglie e della comunità.

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