Un nuovo studio conferma l’importanza delle proteine vegetali minimamente processate nella prevenzione dell’ipertensione. Anche le proteine animali minimamente lavorate possono essere incluse senza aumentare significativamente il rischio
La pressione arteriosa si può controllare anche a tavola. Una combinazione di studi recenti evidenzia come un’alimentazione attenta possa ridurre il rischio di ipertensione e proteggere il cuore. Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of the American Heart Association, il consumo di proteine vegetali minimamente processate – come legumi, fagioli, lenticchie e noci – può ridurre significativamente il rischio di ipertensione. Per ogni 20 grammi al giorno di proteine vegetali consumate, il rischio di pressione alta diminuisce del 16%. I benefici si stabilizzano attorno ai 30 grammi giornalieri. “Lo studio ha analizzato alimenti, non integratori vegetali presenti sugli scaffali dei negozi”, sottolinea la prof.ssa Marcia Otto, epidemiologa nutrizionale dell’UT Health Houston School of Public Health.
Proteine animali: sì, ma con moderazione
Le proteine animali minimamente processate possono essere incluse nei pasti settimanali senza aumentare in modo significativo il rischio di ipertensione. Non sono emerse associazioni significative tra consumo di proteine animali e pressione arteriosa, confermando che la chiave resta l’equilibrio e la qualità dei cibi. Lo studio MESA, condotto su 2.294 adulti di età media 58 anni, seguiti per un periodo fino a 18 anni, ha evidenziato anche un aspetto importante: una maggiore varietà di proteine vegetali non sempre significa maggior beneficio. Alcuni partecipanti che includevano troppi alimenti vegetali altamente processati nella dieta hanno mostrato un aumento del rischio di ipertensione. “È fondamentale scegliere fonti vegetali minimamente processate – come tofu, legumi e semi – invece di prodotti altamente lavorati come burger vegetali industriali”, spiega il prof. Matthew Landry, esperto di salute pubblica all’Università della California, Irvine.
Altri alleati naturali
Spinaci, bietole, cicoria e rucola contengono potassio e nitrati che favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni. L’olio extravergine di oliva, ricco di polifenoli e vitamine antiossidanti, riduce il rischio di eventi cardiovascolari negli individui ad alto rischio. Anche aglio e pomodori, se consumati regolarmente, aiutano a tenere sotto controllo pressione, colesterolo LDL e trigliceridi. I dati scientifici confermano che adottare una dieta equilibrata, basata su proteine vegetali minimamente processate, verdure, legumi, olio extravergine e piccoli alleati come aglio e pomodori, è una strategia efficace per proteggere il cuore e mantenere sotto controllo la pressione arteriosa. La qualità dei cibi e la scelta consapevole delle proteine vegetali sono elementi chiave per massimizzare i benefici.
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