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Molti medici, odontoiatri, farmacisti e professionisti sanitari si chiedono se la Rottamazione Quinquies 2026 possa finalmente rappresentare una via d’uscita dai debiti fiscali accumulati nel tempo. La risposta non è automatica. Per i sanitari, i debiti fiscali spesso hanno caratteristiche particolari: carichi derivanti da IRPEF non versata, IVA, contributi, o legati a periodi di riduzione dell’attività o di transizione tra libero professionismo e strutture convenzionate.
La Quinquies è una misura concreta e operativa, ma non una sanatoria generalizzata. Non replica la Quater e non amplia indiscriminatamente la platea dei beneficiari. Comprenderne correttamente il perimetro è essenziale per evitare decisioni affrettate che, invece di risolvere il problema, rischiano di aggravarlo.
Il Fiscal Webinar dedicato ai sanitari
Per capire se la Rottamazione Quinquies 2026 sia davvero la strada giusta, servono informazioni chiare, aggiornate e applicabili ai casi reali dei professionisti sanitari. Per questo motivo è stato organizzato un Fiscal Webinar il 28 gennaio alle 12:30, pensato appositamente per medici e professionisti sanitari, a cura di Crisi Fiscale d’Impresa in collaborazione con Soluzione Debito (C&P).
Durante l’incontro si parlerà di:
Al webinar parteciperanno:
A chi è adatta la Rottamazione Quinquies 2026
La Rottamazione Quinquies 2026 può rappresentare un’opportunità concreta per quei professionisti i cui carichi affidati alla riscossione rientrano nel perimetro della norma e che hanno la capacità di sostenere nel tempo il piano di pagamento previsto. In presenza di debiti fiscali ben delimitati, importi compatibili con il reddito e una situazione finanziaria stabile, la Quinquies permette di ridurre sanzioni e interessi, riportando sotto controllo l’esposizione con il Fisco.
Tuttavia, uno degli errori più frequenti è pensare che aderire alla Rottamazione Quinquies significhi “mettere in pausa” il Fisco senza conseguenze. Non tutti i debiti rientrano nella misura: molti carichi tipici dei sanitari restano esclusi o offrono un vantaggio solo apparente. In alcuni casi, soprattutto quando l’esposizione è elevata o frammentata su più annualità, l’adesione può congelare temporaneamente la situazione senza renderla realmente sostenibile nel lungo periodo.
Per un sanitario con redditi variabili, turnazioni, collaborazioni o attività in più strutture, il rischio di decadenza dal piano è concreto. Senza una valutazione strategica, la rottamazione rischia di trasformarsi in un rinvio del problema, più che in una soluzione.
Rottamazione Quinquies e Codice della Crisi: valutazione per i professionisti sanitari
Quando il debito fiscale diventa strutturale, limitarsi alla Rottamazione Quinquies 2026 può non bastare. Anche per i professionisti sanitari il Codice della Crisi e dell’Insolvenza offre strumenti spesso più efficaci: Concordato Minore, Composizione Negoziata, Accordi di Ristrutturazione con Transazione Fiscale. Tali procedure permettono di intervenire sull’intera esposizione, includendo non solo il Fisco ma anche banche, leasing e fornitori, con piani più sostenibili e riduzioni più significative. Non si tratta di scegliere semplicemente tra “rottamazione sì o no”, ma di capire quando conviene usarla e se integrarla con strumenti più avanzati. È su questa analisi che operano Crisi Fiscale d’Impresa e Soluzione Debito, aiutando professionisti sanitari a evitare scelte automatiche e a costruire soluzioni coerenti con la propria realtà economica.
Partecipa al Fiscal webinar del 28 gennaio
Tutto quello che un sanitario ha bisogno di sapere nel Fiscal Webinar in programma il 28 gennaio dalle ore 12.30, iscriviti qui!
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