Salute 19 Gennaio 2026 16:04

Tumori, meno morti in Europa: prevenzione e stop al fumo cambiano il trend del polmone femminile

Le stime 2026 mostrano un calo generale dei decessi per tumore nell’UE e nel Regno Unito. Segnali positivi emergono soprattutto per il tumore del polmone nelle donne, grazie a politiche di prevenzione e screening più efficaci

di Redazione
Tumori, meno morti in Europa: prevenzione e stop al fumo cambiano il trend del polmone femminile


Uno studio coordinato dall’Università Statale di Milano, in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Parma, e sostenuto dalla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, ha stimato i tassi di mortalità per tumore nell’UE e nel Regno Unito per il 2026. I risultati, pubblicati sugli Annals of Oncology, evidenziano che:

  • Nel 2026 si prevedono circa 1.230.000 decessi per tumore nell’UE, con un tasso di 114 per 100.000 uomini (-7,8%) e 74,7 per 100.000 donne (-5,9%);
  • Il tumore del polmone femminile mostra un trend positivo, con mortalità stabile intorno a 12,5 decessi per 100.000 (-5%);
  • Altri tumori presentano dinamiche diverse: il pancreas femminile aumenta dell’1% e il colon-retto femminile nel Regno Unito cresce del 3,7%;
  • Dal picco del 1988, si stimano 7,3 milioni di decessi evitati nell’UE e 1,5 milioni nel Regno Unito, grazie a prevenzione, screening e riduzione dei fattori di rischio.

Mortalità oncologica: come varia tra uomini e donne

Il tumore del polmone resta la principale causa di morte per entrambi i sessi. Dopo oltre 25 anni di aumento, i tassi femminili si stabilizzano, mentre quelli maschili continuano a diminuire ma restano quasi doppi rispetto alle donne. Il miglioramento riguarda soprattutto le donne fino ai 64 anni; nelle fasce più anziane, invece, i tassi restano in crescita.

Fumo e screening: il ruolo della prevenzione

Il calo della mortalità è legato principalmente a:

  • Riduzione del consumo di tabacco;
  • Programmi di screening e diagnosi precoce per mammella, colon-retto e cervice uterina;
  • Miglioramento degli stili di vita, con controllo del peso, alimentazione equilibrata e riduzione dell’alcol.

Persistono comunque disparità tra Paesi e generi, soprattutto in alcune aree dell’Europa centrale e orientale. Politiche mirate — tassazione del tabacco, divieti pubblicitari, spazi liberi dal fumo e supporto alla cessazione — restano essenziali per consolidare i progressi.

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