Salute 22 Settembre 2025 11:04

Obesità e diabete di tipo 1 sono le nuove sfide nella salute pediatrica

A livello globale, l’OMS e l’UNICEF segnalano che il numero di bambini con obesità ha superato quello dei coetanei con malnutrizione. Recenti studi sottolineano la necessità di strategie più ampie e integrate
Obesità e diabete di tipo 1 sono le nuove sfide nella salute pediatrica

Le cause dell’obesità nei bambini non sono legate a pigrizia o golosità, ma a una vera e propria malattia con basi genetiche e neuroendocrine. In Italia già a nove anni un bambino su tre ha un eccesso di peso e uno su dieci presenta obesità. La disponibilità eccessiva di cibo e la sedentarietà fungono da fattori scatenanti, ma la malattia nasce da alterazioni dei meccanismi che regolano fame e sazietà. Prevenirla richiede interventi precoci e mirati, che vadano oltre la semplice educazione dei genitori.

Prevenzione: l’efficacia dei programmi centrati sui genitori

Una recente meta-analisi pubblicata su The Lancet ha valutato 17 studi randomizzati controllati, con dati di 9.128 bambini, sugli interventi comportamentali incentrati sui genitori nei primi 12 mesi di vita. L’obiettivo era prevenire l’obesità infantile attraverso cambiamenti nello stile di vita dei bambini. I risultati sono chiari: questi interventi non hanno prodotto variazioni significative nel BMI Z-score dei bambini a 24 mesi, evidenziando che la prevenzione dell’obesità richiede approcci più complessi e integrati, che includano la comunità, le scuole e le politiche sanitarie.

Nuove prospettive terapeutiche

Per i bambini con obesità già manifestata, oggi sono disponibili farmaci efficaci a partire dai 12 anni di età. Questi trattamenti favoriscono il calo di peso e migliorano i fattori di rischio metabolici associati, rappresentando un passo avanti importante nella gestione della malattia. La diagnosi precoce e l’intervento tempestivo rimangono fondamentali per ridurre le complicanze future.

Diabete di tipo 1: diagnosi precoce e innovazioni terapeutiche

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune che colpisce bambini e adolescenti, con un’incidenza di circa un caso ogni 800 giovani. Non ha alcuna relazione con il consumo di dolci e non va confuso con il diabete dell’adulto. La gestione tradizionale prevede la somministrazione di insulina più volte al giorno e il monitoraggio costante della glicemia. Oggi, test diagnostici avanzati permettono di identificare la malattia prima che compaiano i sintomi, e terapie innovative con anticorpi monoclonali possono rallentarne la progressione senza sostituire l’insulina. Dispositivi indossabili rendono inoltre il controllo della glicemia meno invasivo e più preciso.

Un approccio integrato è essenziale

Obesità e diabete di tipo 1 sono due malattie metaboliche che richiedono attenzione e interventi mirati. La prevenzione e la gestione efficace devono basarsi su approcci integrati che includano diagnosi precoce, educazione, terapie farmacologiche e tecnologie avanzate. Solo così sarà possibile garantire ai bambini e agli adolescenti una vita sana e ridurre l’impatto di queste malattie sulla salute futura.

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