Salute 2 Settembre 2025 16:52

I coniugi tendono a condividere disturbi psichiatrici

Uno studio americano ha scoperto che le coppie sposate hanno una probabilità significativamente maggiore di condividere lo stesso disturbo psichiatrico piuttosto che patologie diverse o l’assenza di queste
I coniugi tendono a condividere disturbi psichiatrici

Della serie chi si somiglia si piglia:  uno studio del Laureate Institute for Brain Research di Tulsa, in Oklahoma, ha scoperto che le coppie sposate hanno una probabilità significativamente maggiore di condividere lo stesso disturbo psichiatrico piuttosto che patologie diverse o l’assenza di queste. Il fenomeno, descritto sulla rivista  Nature Human Behaviour, riguarda nove disturbi: schizofrenia, disturbo bipolare, depressione, ansia, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, autismo, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo da uso di sostanze e anoressia nervosa.

Lo studio ha coinvolto ben 14,8 milioni di persone

Per lo studio i ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 14,8 milioni di persone in Taiwan, Danimarca e Svezia. Lo schema si manifesta in tutte le culture e generazioni analizzate, dagli anni Trenta agli anni Novanta, con un aumento progressivo della probabilità di condivisione per alcuni disturbi, soprattutto quelli legati all’uso di sostanze. Alcuni disturbi, come il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo bipolare e l0anoressia, mostrano variazioni regionali. Ad esempio il disturbo ossessivo-compulsivo è più comune tra coniugi a Taiwan rispetto ai Paesi nordici.

I fattori chiave legati alla condivisione di disturbi psichici

Gli scienziati ipotizzano diverse cause per questa tendenza, quali la similarità, poiché la sofferenza condivisa può creare empatia e comprensione reciproca; l’ambiente condiviso che contribuisce a far convergere le condizioni, aggravando o favorendo l’insorgenza di disturbi e lo stigma sociale che limita le scelte del partner, restringendo il campo a chi ha condizioni simili. Questa scoperta sottolinea il ruolo di fattori genetici, ambientali e sociali nel modellare la salute mentale delle coppie, evidenziando la necessità di un approccio comprensivo nella diagnosi e nel trattamento.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

DDL Caregiver, CoorDown: “Il testo va decisamente migliorato. Non deludiamo le famiglie”

Il Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, esprime forti riserve sui criteri economici restrittivi trapelati e sull’assenza di tutele previdenziali
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Oblio oncologico, Ivass emana il Provvedimento per l’adeguamento delle assicurazioni

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) ha emanato il Provvedimento 169 che dà attuazione alla Legge sull’oblio oncologico. Soddisfazione da parte delle Associazioni...
di G.F.
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Salute

Sclerosi multipla, svelato il meccanismo che collega il virus di Epstein-Barr al danno cerebrale

I ricercatori hanno scoperto che, durante la risposta immunitaria contro il virus, alcuni linfociti T possono attaccare anche una proteina del cervello attraverso un processo di mimetismo molecolare, ...
di I.F.