Advocacy e Associazioni 4 Febbraio 2025 10:11

Crei: l’unità degli specialisti per assicurare prevenzione, diagnosi e cura

Il World Cancer Day 2025 esprime una chiara visione di sistema sulle patologie oncologiche: ogni persona è unica; ogni paziente è unico
Crei: l’unità degli specialisti per assicurare prevenzione, diagnosi e cura

“Uniti dall’unicità”: questo il tema del World Cancer Day 2025, giornata in cui tutti i sistemi sanitari, i cittadini, i pazienti e le società sono chiamati a riflettere sugli obiettivi da raggiungere per vincere la sfida complessa e sempre più numericamente vasta che ci portano le neoplasie. Il Collegio dei Reumatologi Italiani – CReIplaude alla scelta del tema perché sempre più convinto che soprattutto in ambito oncologico sia necessario un approcco unitario, una visione capace di assicurare una presa in carico globale e olistica, non separata da visioni specialistiche. “Anche i reumatologi sono in prima linea nella lotta contro i tumori”, sottolinea Severino Martin Martin, presidente CReI, “perché le relazioni tra le due patologie sono ormai riconosciute ed è documentata l’associazione fra alcune malattie reumatiche ed un’aumentata incidenza, rispetto alla popolazione sana, di carcinomi e linfomi. Non a caso da oltre due anni i reumatologi CReI, per iniziativa di Daniela Marotto e con il suo coordinamento, hanno avviato insieme ad un team di oncologi capeggiato da Antonio Giordano, il primo gruppo di studio internazionale di Onco-Reumatologia”.

Il World Cancer Day 2025 esprime una chiara visione di sistema sulle patologie oncologiche: ogni persona è unica; ogni paziente è unico; ed, a suo modo, ogni neoplasia è unica perché investe la persona, la sua vita, i suoi affetti, il suo futuro, la sua speranza di vita in modo distintivo e non replicabile. “L’unità nell’unicità è una visione etico-professionale innovativa che ci provoca profondamente, anche perché ha un fortissimo impatto organizzativo”, precisa Severino Martin Martin, “L’unità degli specialisti per assicurare prevenzione, diagnosi e cura, è la via su cui intendiamo come reumatologi impegnarci con sempre maggior dedizione e convinzione. Oggi è fondamentale un approccio che privilegi la collaborazione specialistica. Ed il SSN ed i pazienti ne potranno godere da subito i benefici”.

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