Advocacy e Associazioni 21 Novembre 2025 15:40

Tumori: a Roma la posa della prima pietra per il nuovo centro polifunzionale Ail

Al via i lavori di costruzione del Centro Mandelli Ail: il paziente sempre al centro, l'attenzione alla qualità della vita e l'umanizzazione delle cure

di Redazione
Tumori: a Roma la posa della prima pietra per il nuovo centro polifunzionale Ail

Nella Capitale si è celebrato un momento importante per i pazienti ematologici: la posa della prima pietra del Centro Mandelli dell’Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (Ail) romana. Un progetto che mette al centro la qualità della vita come parte integrante del percorso di cura, offrendo ai pazienti un percorso gratuito di terapie complementari integrate a quelle tradizionali. Il Centro Mandelli nasce dall’eredità e dalla visione di Franco Mandelli, fondatore di Ail Roma nel 1984 e pioniere dell’ematologia moderna, da sempre attento all’umanizzazione delle cure -. Con il nuovo centro l’associazione prosegue il grande impegno di Franco Mandelli che ha dedicato la sua vita a chi combatte contro un tumore del sangue”, spiega Maria Luisa Rossi Viganò, presidente di Ail Roma -. Il Centro Mandelli ne porta avanti l’eredità perseguendo i suoi valori: il paziente sempre al centro, l’attenzione alla qualità della vita e l’umanizzazione delle cure. Continuiamo così la missione che guida da più di quarant’anni la nostra associazione: essere un punto di riferimento per coloro che affrontano la malattia e per le loro famiglie”.

Un percorso integrato per corpo, mente e relazioni

Il nuovo centro si prenderà cura di ogni dimensione della persona: corpo, mente e relazioni. Tutti i servizi previsti saranno specializzati, gratuiti e personalizzati, attivati su richiesta del medico ematologo curante. Tra questi, il supporto psicologico e le consulenze psichiatriche, la riabilitazione motoria e fisioterapia, consulenze nutrizionali e ortopediche, attività di mindfulness e tecniche di rilassamento, un info-point dedicato e persino un servizio navetta. “Il centro unifica servizi oggi frammentati, migliorando concretamente la qualità della vita dei pazienti nel lungo percorso di cura e follow-up”, spiega Claudio Cartoni, responsabile Cure palliative e domiciliari dell’Unità Ematologia del Policlinico Umberto I. “Sin dalla diagnosi si rilevano sintomi fisici come fatigue, perdita di appetito, dolore e nausea, insieme a sintomi da distress psicologico. Spesso, però, accedere ad alcune terapie di supporto è difficile: il Centro Mandelli fornisce una risposta concreta, concentrando più servizi in un’unica sede”.

Emato-wellness: un approccio innovativo alla cura

Il Centro Mandelli introduce anche un approccio innovativo di emato-wellness, che integra attività fisica e fisioterapia, fondamentali soprattutto per i pazienti affetti da mieloma multiplo, spesso con compromissioni osteo-muscolari significative, in particolare a livello della colonna vertebrale. “Trattamenti sempre più personalizzati e integrati migliorano la qualità della risposta alle terapie e garantiscono un impatto positivo sull’aspettativa e sulla qualità di vita dei pazienti ematologici”, sottolinea Maria Teresa Petrucci, medico dell’Ematologia del Policlinico Umberto I. Situato vicino alla sede di Ail Roma, all’Unità operativa complessa di Ematologia del Policlinico Umberto I e alla Casa Ail ‘Residenza Vanessa’, il Centro Mandelli rafforza concretamente i servizi di terapia e assistenza nel cuore del quadrilatero romano, creando un ponte efficace tra sanità pubblica e terzo settore.

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