Il responsabile del Centro Antiveleni del Bambino Gesù: «L'energy drink aiuta a “reggere” l’alcol. Ubriacandosi ci si sente “più liberi” anche di consumare sostanze stupefacenti. Un “cocktail” micidiale che può compromettere i riflessi cardiocircolatori e provocare convulsioni»
Marano (Centro antiveleni Bambino Gesù): «Se un giovane arriva al Pronto soccorso dopo aver preso una di queste nuove sostanze è difficile identificarne immediatamente l’assunzione. I nostri screening riconoscono solo le “vecchie” droghe»
Dal 29 gennaio al 28 febbraio, un mese di iniziative per affermare il diritto a un accesso equo, tempestivo e omogeneo a terapie e trattamenti, anche non farmacologici, per oltre 2 milioni di persone ...
Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello