La Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) lancia un alert: Fino al 15% degli allergici può sviluppare disfonia, con raucedine e abbassamento del tono. Un rischio che aumenta proprio nei giorni in cui si canta di più
Con l’inizio della 76esima edizione di Sanremo, milioni di italiani si preparano a cantare, ma le allergie stagionali possono influire sulla qualità della voce anche nei non professionisti. Gli esperti della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) mettono in guardia: l’anticipo dei pollini dovuto ai cambiamenti climatici espone a sintomi come naso chiuso, starnuti e infiammazione delle mucose, che costringono a respirare con la bocca e aumentano lo sforzo delle corde vocali, rischiando di alterarne temporaneamente il timbro e l’intensità.
L’anticipo dei pollini e il sovraccarico delle corde vocali
Le allergie stagionali si manifestano sempre più precocemente, e quest’anno i pollini arrivano prima della kermesse sanremese, periodo in cui gli italiani cantano di più. L’esposizione a pollini e graminacee provoca irritazione delle mucose e secchezza delle corde vocali, con conseguente affaticamento vocale. Anche chi non canta professionalmente può risentire di questi sintomi, che possono rendere la voce più bassa, rauca o instabile.
Disfonia: sintomi e possibili complicanze
Secondo la Siaaic, circa un allergico su sette può sviluppare disfonia, con abbassamento del tono e raucedine. Lo sforzo prolungato delle corde vocali può portare a cambiamenti temporanei del timbro, ma nei casi più gravi favorire la formazione di noduli o polipi. La combinazione di secchezza e irritazione rende importante una gestione attenta della voce durante i picchi allergici.
Come proteggere la voce
Gli esperti consigliano alcune misure pratiche: idratazione costante con acqua a temperatura ambiente e tisane dolcificate con miele o agave; evitare cibi e bevande che favoriscono il reflusso gastrico, come agrumi, alimenti grassi, piccanti, vino e cioccolato; usare antistaminici o decongestionanti nasali prescritti da uno specialista. È utile anche limitare gli sforzi vocali prolungati e fare pause frequenti per ridurre l’affaticamento delle corde vocali.
Prevenzione e cura della voce durante la stagione allergica
Gestire correttamente i sintomi stagionali non serve solo a migliorare la qualità della voce: aiuta a prevenire danni duraturi alle corde vocali. Anche chi non canta professionalmente può trarre beneficio da accorgimenti semplici, mantenendo la voce chiara e funzionale durante le attività sociali e i momenti di canto. Una corretta prevenzione consente di godere appieno del piacere di cantare senza compromettere la salute vocale.