Sanità 8 Novembre 2016 10:31

PUGLIA. 50 milioni in più per la sanità

La Giunta, su proposta dell’assessore Piemontese e d’intesa con il presidente Emiliano, ha approvato una proposta di legge per una variazione di bilancio su “risorse aggiuntive a favore del Servizio sanitario regionale”.

Saranno stanziati 50 milioni di euro per i maggiori oneri nel 2016 per il Servizio sanitario della regione Puglia, in modo da finanziare l’acquisto di farmaci innovativi, l’accordo integrativo per la medicina generale e per le maggiori spese in conto capitale. In particolare, per i farmaci contro l’epatite C, per la quota non garantita dal finanziamento nazionale, saranno destinati 10 milioni di euro, in modo da “ridurre le liste d’attesa per la somministrazione del farmaco e per scongiurare eventuali ricorsi a farmaci non registrati o provenienti dall’estero. Per i maggiori costi dell’assistenza primaria sul territorio (medicina generale), saranno destinati 10 milioni di euro. Per coprire gli investimenti sanitari sostenuti dalle aziende sanitarie nel 2016, in attesa che siano riattivati i finanziamenti dell’art. 20 della legge 67/88 per gli investimenti in sanità, saranno stanziati nel bilancio regionale 30 milioni di euro.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti