Salute 6 Febbraio 2025 12:35

Depressione post parto, il canto di gruppo come antidoto

Inaugurata la seconda fase di ‘Music and Motherhood’, un progetto promosso dall'OMS Europa e coordinato in Italia dall’Iss
di I.F.
Depressione post parto, il canto di gruppo come antidoto

Il canto di gruppo sostiene il benessere emotivo delle neomamme e contrasta la depressione post partum (DPP): lo ha dimostrato lo studio “Music and Motherhood”, promosso e coordinato dall’Ufficio Regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS Europa) e coordinato in Italia dall’Iss. Grazie alla seconda edizione del progetto appena inaugurata sarà possibile proporlo su più larga scala, a livello nazionale, a neomamme che manifestano sintomi di depressione post partum.

I benefici del canto di gruppo

“Il canto – sottolinea Ilaria Lega, Reparto Salute della donna e dell’età evolutiva, Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità – ha aiutato le neomamme ad esprimere i propri sentimenti, a trovare strategie per migliorare il proprio stato d’animo e l’interazione con il bambino. È stato possibile, inoltre, coinvolgere anche donne straniere con padronanza linguistica non sufficiente per essere avviate alla psicoterapia in italiano. L’attenzione alle esigenze delle madri e la co-presenza di un insegnante di canto e di un operatore sanitario sono stati tra i fattori chiave del successo del progetto nella sua declinazione italiana. A testimonianza di quanto emerso dalle analisi svolte dall’Iss, non ci sono stati rifiuti né abbandoni fra le donne avviate all’intervento e l’aderenza all’intervento è stata molto elevata: il numero medio di incontri frequentati dalle mamme è stato di nove su dieci”.

“Music and Motherhood”

Il progetto è strutturato in 10 incontri settimanali di canto di gruppo ai quali possono partecipare dalle otto alle 12 mamme che si trovino nel periodo post natale ed abbiano sintomi di depressione post partum. Le donne sono invitate a partecipare agli incontri con i loro bambini, ma non devono farlo in modo obbligatorio. A condurre gli incontri è un maestro di canto professionista, detto ‘leader di canto‘, che ha il compito di guidare le mamme nel canto di insieme promuovendo il supporto fra pari e l’aiuto reciproco attraverso un approccio demedicalizzato. I brani, anche in diverse lingue, sono selezionati in base alla composizione del gruppo. Per partecipare non è necessaria alcuna competenza musicale. Per incentivare la socialità durante l’incontro è offerto un rinfresco a tutte le partecipanti.

 

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