Sanità 30 Luglio 2026 17:36

Salute respiratoria, al Ministero della Salute nasce il Tavolo tecnico nazionale

Coinvolte istituzioni, società scientifiche, medici di medicina generale, pediatri e associazioni dei pazienti. Tre i gruppi di lavoro: prevenzione, integrazione ospedale-territorio e reti pneumologiche di area critica

di Redazione
Salute respiratoria, al Ministero della Salute nasce il Tavolo tecnico nazionale

La salute respiratoria entra tra le priorità dell’agenda del Ministero della Salute. Si è insediato ieri, nella Sala Tina Anselmi, il Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria, organismo voluto dal ministro della Salute Orazio Schillaci con l’obiettivo di rafforzare le strategie nazionali dedicate alla prevenzione, alla diagnosi precoce e all’innovazione dei percorsi di presa in carico delle persone affette da patologie respiratorie. A coordinare i lavori sarà la professoressa Paola Rogliani, nominata dal ministro con il decreto istitutivo. Del Tavolo fanno parte rappresentanti dei Dipartimenti e delle Direzioni generali del Ministero competenti in materia di prevenzione, ricerca e innovazione sanitaria, insieme alle principali società scientifiche del settore: la Società Italiana di Pneumologia (SIP-IRS), l’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO), la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), la Società Italiana di Pediatria (SIP) e la Consulta della Pneumologia.

Tre gruppi di lavoro per definire le priorità

Nel corso della riunione di insediamento sono stati costituiti tre sottogruppi che avranno il compito di approfondire gli ambiti considerati strategici per il futuro dell’assistenza respiratoria. I gruppi lavoreranno su prevenzione, integrazione tra ospedale e territorio e reti pneumologiche di area critica, con l’obiettivo di elaborare proposte e documenti di indirizzo da mettere a disposizione delle istituzioni. Secondo la coordinatrice del Tavolo, Paola Rogliani, “il Tavolo avrà il compito di elaborare documenti di indirizzo finalizzati a promuovere la prevenzione delle patologie respiratorie, potenziare la diagnosi precoce, individuare soluzioni innovative nei percorsi di cura e approfondire le ulteriori tematiche che emergeranno nel corso dei lavori”.

Al Tavolo anche la voce dei pazienti

Tra gli elementi distintivi del nuovo organismo c’è la presenza delle associazioni dei pazienti. La Consulta della Pneumologia ha infatti scelto di essere rappresentata direttamente dalle organizzazioni che riuniscono le persone che convivono con malattie respiratorie, riconoscendo il valore dell’esperienza dei pazienti nella definizione delle future strategie sanitarie. “L’insediamento del Tavolo tecnico – sottolinea Rogliani – conferma l’attenzione che il ministro della Salute, professor Orazio Schillaci, ha riservato alla salute respiratoria, un ambito di primaria rilevanza per la sanità pubblica in considerazione dell’impatto epidemiologico, clinico e sociale delle patologie respiratorie. Ringraziamo il Ministro per aver promosso questa iniziativa, che rafforza il confronto tra istituzioni, comunità scientifica, professionisti sanitari e cittadini, con l’obiettivo di sviluppare strategie sempre più efficaci e integrate per la tutela della salute respiratoria”.

Un approccio multidisciplinare

La composizione del Tavolo riflette la volontà di affrontare le patologie respiratorie con un approccio multidisciplinare, coinvolgendo tutti gli attori del percorso assistenziale, dalla medicina del territorio agli specialisti ospedalieri, fino alle associazioni dei pazienti. L’obiettivo è favorire modelli organizzativi più integrati, in grado di coniugare prevenzione, innovazione, appropriatezza clinica e continuità dell’assistenza, rispondendo in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone con malattie respiratorie.

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