Nutri e Previeni 29 Gennaio 2026 11:42

Richiamo su latte artificiale e prodotti per neonati, presenza di tossina cereulide

Il richiamo riguarda sia prodotti venduti in Europa che fuori, la cereulide è una tossina che nei neonati causa vomito, diarrea e disidratazione. 

di Redazione
Richiamo su latte artificiale e prodotti per neonati, presenza di tossina cereulide

In corso richiami multinazionali di vari prodotti nutrizionali per neonati (tra cui latte artificiale) di diversi lotti e marchi, a causa della rilevazione di cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus che causa nausea, vomito e diarrea. I richiami sono iniziati a dicembre 2025 e proseguono a gennaio 2026 a livello globale, sia per prodotti venduti in Europa che fuori.  

La cereulide nei neonati più piccoli, può alterare l’equilibrio salino del corpo e portare a complicazioni come la disidratazione. I possibili effetti negativi sulla salute sono considerati da bassi a moderati e dipendono dall’età del neonato, con neonati e neonati sotto i sei mesi a maggior rischio di malattia grave.

L’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) ha ricevuto segnalazioni di diarrea nei neonati dopo il consumo dei prodotti richiamati. Le indagini nazionali sono in corso e l’ECDC non è stato ancora informato di casi gravi legati a questo evento. In un caso, un neonato che aveva assunto formula da un lotto richiamato è risultato positivo alla tossina e ha sviluppato vomito e diarrea, con una guarigione favorevole.

Consigli e raccomandazioni sulla salute pubblica

Per i neonati che sviluppano vomito o diarrea dopo aver assunto il latte artificiale incluso nel richiamo, l’ECDC raccomanda di consultare un medico da un professionista sanitario o, se i sintomi sono gravi (ad esempio disidratazione o vomito persistente), presso un pronto soccorso. I sintomi gastrointestinali nei neonati possono portare rapidamente a complicazioni, indipendentemente dalla causa sottostante.

Risposta e coordinamento della sanità pubblica

L’ECDC sta monitorando l’evento e fornendo consulenza e linee guida scientifiche a supporto delle indagini nazionali, facilitando al contempo uno scambio tempestivo di informazioni tra i paesi. ECDC, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e la Commissione Europea stanno lavorando fianco nella mano per garantire una risposta coordinata ed efficace a questo evento multinazionale. Per informare le decisioni di gestione del rischio, la Commissione Europea ha chiesto all’EFSA di fornire consulenza scientifica sulla soglia di contaminazione oltre la quale i prodotti dovrebbero essere richiamati. La richiesta include due domande specifiche: stabilire una Dose di Riferimento Acuta (ARfD) per la cereulide nei neonati e fornire informazioni sui livelli tipici e alti di consumo di formula infantile.

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