Pandemie 23 Ottobre 2017 18:02

Encefalopatie spongiformi, il nuovo laboratorio europeo. Il Ministro risponde…

di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

Il Comitato veterinario permanente (Standing Committee for plants, animals, food and feed) dell’Unione europea ha designato oggi il consorzio italiano costituito dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta (IZSPLVA) e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) quale nuovo Laboratorio Europeo di Riferimento per le Encefalopatie spongiformi trasmissibili – malattie neurodegenerative (EURL TSE).

In precedenza, il Laboratorio europeo di riferimento per le TSE era localizzato nella città di Weybridge nel Regno Unito. La nuova designazione si è resa necessaria a seguito del referendum cosiddetto “Brexit”, concernente l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

“Si tratta di un risultato prestigioso – ha dichiarato il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin – che ci riempie di orgoglio ma che, soprattutto, ripaga l’Italia del lavoro e degli sforzi compiuti negli ultimi anni nel campo della ricerca e del controllo della BSE”.

“Il rigore dimostrato in questo settore – ha aggiunto il Ministro – tanto da parte delle Istituzioni, quanto del mondo scientifico, avevano già portato nel 2013 al riconoscimento dello Status dell’Italia di Paese a rischio trascurabile per BSE”.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Prevenzione

Vaccini, l’esitazione non è più di “nicchia”: quasi un adulto su due è incerto

Uno studio pubblicato su The Lancet Regional Health-Europe fotografa una realtà complessa: in Italia oltre il 46% degli adulti mostra esitazione vaccinale. Non un rifiuto netto, ma un’are...
di Redazione
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione