One Health 5 Marzo 2025 11:26

‘Oasi in Ospedale’, anche a Roma l’angolo di natura del WWF per la cura e la serenità dei bambini

Dopo quelle di Palermo, Bari, Padova e Napoli, nasce così un nuovo spazio verde in ospedale, progettato per favorire il benessere psicofisico dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, che non si limita a scopi educativi
di I.F.
‘Oasi in Ospedale’, anche a Roma l’angolo di natura del WWF per la cura e la serenità dei bambini

Migliorare la qualità della degenza, coinvolgendo i pazienti in attività ludico-educative legate alla natura, promuovere il rispetto per l’ambiente e la biodiversità, attraverso esperienze dirette di contatto con la natura, sviluppare la motricità e le capacità cognitive, stimolando concentrazione, logica e memoria. Ancora, rafforzare l’autostima, grazie alla cura di piante e animali presenti nell’Oasi. Sono questi gli obiettivi dell’angolo di natura per la cura e la serenità dei bambini creato presso il Centro Cure Palliative dell’Ospedale  Pediatrico Bambino Gesù. È ‘L’Oasi in Ospedale’ realizzata dal Wwf Italia, a Passoscuro (Fiumicino).

Da Palermo, Bari, Padova e Napoli fino alla Capitale

Dopo quelle di Palermo, Bari, Padova e Napoli, nasce così un nuovo spazio verde in ospedale, progettato per favorire il benessere psicofisico dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, che non si limita a scopi educativi, ma integra anche obiettivi terapeutici, per offrire un sostegno concreto al percorso di cura. Un laboratorio a cielo aperto, per conoscere e prendersi cura della natura, secondo i principi del fondatore del Wwf Italia Fulco Pratesi, recentemente scomparso. L’iniziativa, presso il Centro di Cure Palliative Pediatriche del Bambino Gesù, dedicato all’accoglienza di  lattanti, bambini e adolescenti con malattie gravi, inguaribili, che richiedono un’assistenza di alta complessità, prevede la formazione del personale aziendale coinvolto nel progetto a cura dell’Ufficio Educazione e Formazione del Wwf Italia con la partecipazione del Wwf locale.

I sostenitori dell’iniziativa

Tra le professionalità che renderanno attiva l’Oasi, il personale docente della Scuola in Ospedale e il personale medico/ospedaliero, che parteciperanno ad incontri in presenza e a distanza, assicurando un coinvolgimento attivo di educatori e volontari. La realizzazione delle Oasi in  Ospedale è stata possibile anche grazie al sostegno dei pediatri dell’Associazione Culturale Pediatri (Acp), Pediatri per un mondo possibile (PuMP) e la Fondazione Fight the Stroke. Grazie alla collaborazione di un comitato scientifico, il progetto ha ricevuto il patrocinio dell’Associazione Ospedali Pediatrici  Italiani (Aopi).

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Sclerosi multipla e disabilità: AISM e ANGLAT uniscono le forze per mobilità, autonomia e diritti

Firmato un Protocollo d’Intesa nazionale. Al centro dell’accordo mobilità, accesso ai servizi, Progetto di Vita e diritti legati alla guida, in linea con la riforma della disabilit&...
di I.F.
Salute

Fibromialgia: allo studio montagna, mindfulness e nordic walking come terapie

E' appena partito all'Ospedale Niguarda di Milano un progetto sperimentale per offire ai pazienti con fibromialgia terapie complementari come immersioni nella natura, sessioni alle terme, mindfulness ...
di Valentina Arcovio
Prevenzione

Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi

Pubblicato su JAMA Network Open. Nessun aumento del rischio di mortalità, anzi una riduzione del 25% anche per cause non legate al COVID
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Certificati di malattia a distanza: cosa cambia dal 18 dicembre con il nuovo Decreto Semplificazioni

Le nuove disposizioni non saranno però immediatamente applicabili. Serve un accordo specifico tra lo Stato e le Regioni, su proposta del Ministero della Salute
di Redazione