Nutri e Previeni 11 Settembre 2019 11:45

Polmonite da pneumococco: dieta ricca di zinco aiuta a combatterlo

Polmonite da pneumococco: dieta ricca di zinco aiuta a combatterlo

Ci sarebbe un legame che unisce la capacità di difendersi dallo pneumococco, la principale causa batterica della polmonite, e un’alimentazione ricca di zinco. A confrontare il rischio di infezioni in topi alimentati con diversi livelli di questo minerale è uno studio interdisciplinare guidato da Christopher McDevitt, professore associato dell’Università di Melbourne, pubblicato su PLOS Pathogens.

A livello globale, si stima che quasi due miliardi di persone soffrano di carenza di zinco, ma fino ad ora non è stato ben compreso il motivo per cui questo aumenti la suscettibilità alle infezioni batteriche. Il team di ricercatori ha utilizzato tecniche di imaging elementale per rivelare come il sistema immunitario utilizzi lo zinco come antimicrobico. I risultati, mostrano che questa sostanza, fondamentale per il funzionamento di diversi enzimi, veniva mobilizzata nei siti di infezione e qui aiutava le cellule immunitarie specifiche a uccidere lo Streptococcus pneumoniae, noto come pneumococco.

Inoltre, i topi che assumevano meno zinco soccombevano alle infezioni fino a tre volte più velocemente. Fonti principali di zinco sono carne, pesce, crostacei, uova e latticini. Mentre la presenza nei vegetali varia con il livello di zinco nel suolo in cui sono coltivati. A rischio carenza sono soprattutto vegetariani e vegani, per i quali possono essere indicati integratori. La polmonite provoca oltre un milione di decessi ogni anno, la maggior parte dei quali in paesi in cui la carenza di zinco è endemica. “Garantirne la giusta assunzione potrebbe aiutare a ridurre il peso della malattia, in combinazione con vaccini e farmaci”, afferma McDevitt.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti