Salute 16 Dicembre 2025 15:32

Nel mondo 1 persona su 3 soffre d’ansia. Lo psicologo: “Riconnettiamoci al nostro ‘cervello animale’”

Steve Biddulph, psicologo ed educatore australiano, propone una lettura originale della crisi della salute mentale contemporanea, invitando a ristabilire un equilibrio tra pensiero razionale e dimensione intuitiva ed emotiva

di Valentina Arcovio
Nel mondo 1 persona su 3 soffre d’ansia. Lo psicologo: “Riconnettiamoci al nostro ‘cervello animale’”

L’ansia è uno dei disturbi più diffusi del nostro tempo e, secondo le stime più recenti, colpisce circa una persona su tre. Steve Biddulph, psicologo ed educatore australiano, propone una lettura originale della crisi della salute mentale contemporanea, invitando a ristabilire un equilibrio tra pensiero razionale e dimensione intuitiva ed emotiva. Al centro del suo nuovo libro “Mente selvaggia. Trasforma l’ansia e vivi intensamente una vita piena di amore” (Verduci Editore), c’è quella che lo psicologo definisce la “mente selvaggia”: la parte non verbale, istintiva e corporea del cervello, spesso trascurata nella cultura occidentale, ma fondamentale per il benessere psicologico.

Il funzionamento della “mente selvaggia”

“La parte animale della tua mente è la chiave per una buona salute mentale“, spiega Biddulph. “È il ‘vero te’, non l’intreccio di pensieri, preoccupazioni ed ego che credi di essere. Una dimensione che opera in modo rapido e profondo, attraverso segnali corporei, molto prima dell’intervento del pensiero razionale”, aggiunge. Secondo lo psicologo, la difficoltà nel gestire l’ansia deriva spesso da una perdita di contatto con questa intelligenza intuitiva, a favore di un eccesso di controllo cognitivo e analitico. “Quando parli con qualcuno, è il tuo cervello destro – osserva Biddulph – che esegue un’elaborazione iperveloce e ti dice se quella persona è affidabile, se sei al sicuro, se qualcosa non va. Accade quasi istantaneamente”.

L’obiettivo, tuttavia, non è sostituire la mente logica, ma integrarla. “Otteniamo risultati migliori quando i due lati del cervello lavorano come una squadra”, sottolinea l’autore, evidenziando l’importanza di un dialogo costante tra ragione e percezione corporea. Attraverso riferimenti alle neuroscienze, storie di vita reale ed esercizi pratici, Biddulph offre strumenti concreti per:

  • riconoscere e gestire l’ansia quando si presenta;
  • rafforzare i confini emotivi;
  • ritrovare calma e sviluppare relazioni più autentiche;
  • riscoprire la propria forza interiore.

In un mondo sempre più frenetico e dominato dalla razionalità, il libro invita a riscoprire una forma di saggezza profonda e intuitiva, capace di orientare le scelte quotidiane e favorire una vita emotivamente più piena, consapevole e autentica.

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