Oltre 45mila ispezioni, migliaia di sanzioni e 1.660 strutture chiuse. I controlli hanno riguardato farmaci, dispositivi medici, alimenti e vendite irregolari anche online.
Nel 2025 il Comando dei Carabinieri per la tutela della salute (NAS) ha condotto un ampio programma di verifiche su strutture sanitarie, attività commerciali e filiere produttive, con l’obiettivo di individuare irregolarità e prodotti non conformi alle norme. Il bilancio complessivo parla di 45.762 ispezioni, 6.255 sanzioni penali, 23.397 amministrative, 148 arresti e 2.829 deferimenti all’Autorità giudiziaria. Le operazioni hanno portato al sequestro di grandi quantitativi di beni e alla chiusura o sospensione di numerose strutture. Nel resoconto ufficiale si legge: “Questi numeri non sono solo statistiche – si legge nel report diffuso dal Comando -, ma rappresentano la difesa concreta della salute di milioni di italiani”. Al di là delle valutazioni, i dati delineano una presenza costante sul territorio e un’attività repressiva diffusa nei diversi settori della salute pubblica.
Farmaci e dispositivi: sequestri e irregolarità nel settore sanitario
Una parte consistente dell’attività ha riguardato l’area sanitaria e farmaceutica, con controlli mirati su farmacie, depositi, strutture assistenziali e canali di vendita, inclusi quelli online. Secondo i dati presentati, nel solo comparto sanitario sono state effettuate 17.363 ispezioni, con 117 arresti e 1.788 deferimenti. Sono stati sequestrati 5.925 farmaci e 1.718 dispositivi medici, per un valore stimato di 578.381 euro, mentre 225 strutture sono state chiuse o poste sotto sequestro.
Nell’area strettamente farmaceutica si aggiungono 2.845 ispezioni, 23 arresti, 445 deferiti, 82 siti oscurati e il sequestro di 41.805 farmaci e 507 dispositivi medici, oltre a 15 strutture chiuse e 165 controlli antidoping, con 4 positività riscontrate. I numeri indicano un mercato in cui continuano a emergere criticità: prodotti senza autorizzazione, conservazione non corretta, vendite irregolari e canali paralleli di distribuzione.
Nuove droghe e rete: il contrasto alle sostanze psicoattive
Parallelamente, il reparto operativo ha intensificato le attività legate al contrasto delle nuove sostanze psicoattive, in particolare quelle sintetiche e spesso non ancora incluse nelle tabelle ufficiali. L’azione si è sviluppata attraverso il Sistema di allerta precoce e il monitoraggio del web, compresi ambienti criptati e marketplace del dark web.
Nel 2025 sono stati sequestrati 400 grammi di cannabinoidi e oppioidi sintetici di nuova generazione, quantitativo che, secondo le stime, corrisponde a una produzione compresa tra 4.000 e 11.500 dosi, con un valore economico tra 100.000 e 300.000 euro. Le operazioni hanno portato a 3 arresti, 76 denunce e 3 segnalazioni al sistema di allerta, oltre all’individuazione di un nuovo oppioide sintetico poi inserito nella relativa Tabella del Dpr 309/1990.
È stato inoltre rafforzato il controllo online: oltre 30 chat criptate monitorate, circa 15.000 utenti virtuali individuati, 6 perquisizioni informatiche, circa 50 marketplace sul dark web analizzati e 23 siti web in chiaro esaminati con strumenti forensi. Nel corso dell’anno sono stati infine oscurati 100 siti che promuovevano o vendevano prodotti non autorizzati, tra farmaci e altre sostanze.