Prevenzione 5 Febbraio 2026 10:49

Milano-Cortina 2026, i consigli dell’Ecdc per partecipare alle Olimpiadi

Vaccini, infezioni respiratorie e sessuali, sicurezza alimentare e richiesta di aiuto e cura: un vademecum di tutte le necessità da considerare per partecipare alle Olimpiadi invernali 2026.

di Gloria Frezza
Milano-Cortina 2026, i consigli dell’Ecdc per partecipare alle Olimpiadi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una serie di consigli di salute per aumentare il livello di protezione di atleti, partecipanti e spettatori delle Olimpiadi.

A partire dai vaccini, strumento di prevenzione fondamentale per garantire anche la sicurezza degli altri. L’Ecdc consiglia di verificare lo stato vaccinale proprio e dei membri della famiglia, nonché di consultare il proprio medico per verificare se ci sono altre vaccinazioni a cui è opportuno sottoporsi prima dell’arrivo in Italia.

Nello specifico, vista la recente impennata di morbillo in tutta Europa (Italia compresa), si consiglia di verificare di aver fatto il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia (MPR) o di pianificarla almeno due settimane prima di partire alla volta delle Olimpiadi.

Vaccini

L’Ecdc sottolinea inoltre la potenziale gravità di alcune infezioni respiratorie, specie per gruppi a rischio come anziani, fragili, donne incinta e bambini piccoli. Per una protezione completa si raccomada:

  • Vaccinarsi contro le infezioni respiratorie, secondo il calendario nazionale di immunizzazione del vostro Paese, tra cui l’influenza stagionale, il COVID-19 o il virus respiratorio sinciziale (VRS);
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone malate;
  • Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone oppure pulirle con un prodotto a base di alcol;
  • Evitare di toccarsi gli occhi, il naso o la bocca.

In caso di sintomatologia respiratoria – tosse, febbre, mal di gola – si raccomanda di restare in albergo, uscire solo se necessario strettamente, coprendo bocca e naso in caso di tosse o starnuti, indossare una mascherina e mantenere la distanza.

Sicurezza alimentare

Sulla sicurezza di cibo e bevande, l’ente europeo ricorda che in Italia l’acqua del rubinetto è accessibile e potabile. Tuttavia, gli alimenti contaminati possono avere aspetto, sapore e odore normali.

Per proteggerti dalle malattie gastrointestinali::

  • Assicurarsi che il cibo che mangiate sia ben cotto;
  • Lavare sempre la frutta e la verdura o sbucciarle prima di mangiarle;
  • Evitare di consumare cibi cotti o deperibili che sono stati conservati a temperatura ambiente per più di due ore;
  • Lavarsi spesso le mani, soprattutto prima di preparare il cibo, di consumarlo o dopo essere andati in bagno. L’ideale è usare acqua e sapone, ma si possono usare anche disinfettanti a base di alcol.

Infezioni sessualmente trasmissibili

Un avvertimento importante è dedicato alle Infezioni e malattie sessualmente trasmissibili. In Europa le più diffuse sono clamidia, gonorrea e sifilide, ma circolano anche Hiv, epatite virale e Mpox (o vaiolo delle scimmie). Per una protezione completa si raccomanda l’uso dei preservativi, in Italia disponibili in farmacie, supermercati e parafarmacie. Nonché di discutere con il proprio medico curante eventuali misure raccomandate in base alla propria valutazione di rischio sessuale, come profilassi pre-esposizione (PrEP), vaccini per epatite A, B e Mpox. Infine, se si hanno rapporti sessuali non protetti o multipli, si raccomanda di testarsi.

Cure e necessità mediche

La Regione Lombardia ha un  sito web dedicato ai Giochi invernali del 2026, che fornisce informazioni su come accedere ai servizi di emergenza, al supporto medico non urgente e ai farmaci (informazioni disponibili in inglese).

I cittadini dell’UE possono accedere all’assistenza sanitaria statale necessaria dal punto di vista medico tramite la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM).