Salute 10 Febbraio 2026 10:37

Malattie infettive, nel mondo un decesso su 10 attribuibile all’obesità

L’obesità negli adulti aumenta significativamente il rischio di ricoveri ospedalieri e mortalità per una vasta gamma di infezioni. Lo dimostra nuovo studio multicentrico condotto su oltre 540mila persone in Finlandia e Regno Unito

di Isabella Faggiano
Malattie infettive, nel mondo un decesso su 10 attribuibile all’obesità

Si sa da tempo che l’obesità è un fattore di rischio per alcune malattie infettive, ma finora non erano disponibili dati completi sull’intero spettro di patogeni. Ora, una ricerca internazionale condotta da scienziati finlandesi e britannici, pubblicata su The Lancet, ha analizzato l’associazione tra obesità e 925 malattie infettive batteriche, virali, parassitarie e fungine, stimandone anche l’impatto globale e regionale. “I nostri risultati mostrano che le persone che vivono con obesità hanno una probabilità significativamente maggiore di ammalarsi gravemente o di morire a causa di infezioni – spiega Solja Nyberg dell’Università di Helsinki -. Con la previsione che i tassi di obesità continueranno a crescere a livello globale, aumenterà anche il numero di ricoveri e decessi correlati alle infezioni”.

Lo studio

Lo studio multicentrico ha utilizzato dati di due coorti finlandesi e di una popolazione indipendente del UK Biobank. L’indice di massa corporea dei partecipanti è stato valutato all’ingresso degli studi e classificato in peso sano, sovrappeso o obesità, quest’ultima suddivisa in tre livelli di gravità: classe I, classe II e classe III. Gli adulti sono stati seguiti attraverso registri nazionali di ospedalizzazione e mortalità per identificare ricoveri e decessi legati a infezioni. Per confermare i risultati, gli autori hanno considerato anche la circonferenza vita e il rapporto vita/altezza.

Numeri che fanno riflettere

L’analisi ha incluso 67.766 adulti delle coorti finlandesi, con un’età media di 42 anni, e 479.498 adulti del UK Biobank, con un’età media di 57 anni. Durante il follow-up, nelle coorti finlandesi si sono verificati oltre ottomila casi di infezione e nel UK Biobank più di ottantamila. Rispetto a chi aveva un peso sano, gli adulti con obesità di classe III avevano un rischio tre volte maggiore di ricoveri ospedalieri o di morte per infezioni. In termini più precisi, nelle coorti finlandesi il rischio di ricovero era di 2,75 e nel UK Biobank di 3,07, mentre per la mortalità i valori erano rispettivamente 3,06 e 3,54. Considerando ricoveri e mortalità insieme, i rischi combinati risultavano pari a 2,69 nelle coorti finlandesi e 3,07 nel UK Biobank. In generale, qualsiasi forma di obesità era associata a un aumento del rischio di circa il 70 per cento. Questa associazione si è mantenuta coerente in tutti i sottogruppi demografici e clinici e per la maggior parte delle infezioni, comprese quelle batteriche, virali, parassitarie e fungine. Quando gli autori hanno analizzato dieci malattie infettive comuni, hanno osservato che l’obesità comportava il rischio più elevato per infezioni della pelle e dei tessuti molli, mentre il rischio era più basso per faringite acuta o tonsillite. Per il Covid-19, le persone obese avevano un rischio più che doppio, mentre non si sono osservate associazioni significative per HIV o tubercolosi.

L’impatto globale

Applicando queste stime al Global Burden of Disease, gli autori hanno calcolato che la quota di decessi attribuibili all’obesità fosse dell’8,6 per cento prima della pandemia nel 2018, del 15 per cento durante la pandemia nel 2021 e del 10,8 per cento nel 2023. In termini assoluti, nel 2023 circa 600mila decessi infettivi nel mondo erano attribuibili all’obesità adulta, su un totale di 5,4 milioni. Secondo gli autori, i risultati evidenziano l’urgenza di politiche pubbliche per contrastare l’obesità. È necessario facilitare l’accesso a cibi sani e convenienti, promuovere opportunità di attività fisica e fornire sostegno alla perdita di peso. Per chi già convive con obesità, mantenere aggiornati i vaccini raccomandati è particolarmente importante. “L’obesità può indebolire il sistema immunitario e aumentare la gravità delle infezioni – conclude Mika Kivimaki dell’University College London -. Servono ulteriori ricerche per comprendere i meccanismi biologici coinvolti, ma i dati attuali sono chiari: il peso corporeo influisce sulla capacità di difendersi dalle malattie infettive”.

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