Lavoro e Professioni 13 Novembre 2014 10:04

Il mondo delle assicurazioni

"Spese legali: facciamo il punto sulla copertura"
di Assicurazione

“Un medico odontoiatra, in possesso di una polizza di responsabilità professionale con una compagnia primaria, viene citato in giudizio da un paziente. Ricordando che all’atto della stipula gli fu garantita sia la copertura per la responsabilità  sia quella per le spese legali, provvede, oltre che a denunciare il sinistro, a nominare un legale di fiducia. La compagnia, però, respinge la richiesta di rimborso delle relative spese legali. Di conseguenza, il medico si chiede se questa garanzia delle spese legali venga effettivamente prestata o meno dagli Assicuratori.”

In via generale, l’assistenza legale che gli Assicuratori garantiscono ai propri clienti è di carattere complementare alla garanzia di Responsabilità Civile e a questa deve essere ricollegata. L’Assicuratore, assumendosi il rischio economico della responsabilità professionale del medico, ha l’interesse ed il diritto di difendersi in ogni sede stragiudiziale o giudiziale scegliendo autonomamente i legali o altri professionisti necessari. La copertura delle spese legali tutela, quindi, solo indirettamente il medico assicurato. Potrebbero infatti emergere conflitti di interesse tra Assicuratore ed Assicurato sulla gestione della vertenza, poiché concettualmente la posizione dei due soggetti non coincide. (Alcune polizze, tuttavia, specialmente quelle delle strutture sanitarie, prevedono che assicuratore e assicurato si accordino preventivamente su chi sarà il legale). Per mitigare i rischi, stipulare una polizza autonoma di assistenza legale costituisce una buona soluzione, a condizione però che la garanzia operi effettivamente anche in presenza della polizza di Rc: le polizze di assistenza legale, infatti, di solito stabiliscono che per il processo civile la copertura operi a secondo rischio rispetto alla polizza di responsabilità. Il consiglio è stipulare la polizza di Responsabilità professionale con una compagnia che sappia interpretare l’assistenza legale anche come effettivo servizio a favore del proprio assicurato. Inoltre, è bene stipulare sempre una polizza di assistenza legale per le vertenze “penali” per le quali, come è chiaro, non esiste una copertura per la responsabilità.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura

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