Advocacy e Associazioni 7 Maggio 2026 09:17

FAVO. Verso la XXI Giornata del malato oncologico: diritti, assistenza e voce dei pazienti

L’iniziativa rappresenta il cuore dell’attività della Federazione e si celebra ogni anno nella terza domenica di maggio

di Redazione
FAVO. Verso la XXI Giornata del malato oncologico: diritti, assistenza e voce dei pazienti

La Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia si prepara alla XXI Giornata nazionale del malato oncologico, appuntamento che anche nel 2026 torna a richiamare l’attenzione sui bisogni delle persone con tumore, degli ex malati, dei sopravvissuti al cancro e dei familiari che vivono da vicino l’esperienza della malattia. L’iniziativa, come ricorda FAVO, rappresenta il cuore dell’attività della Federazione e si celebra ogni anno nella terza domenica di maggio.

Il programma 2026 indicato da FAVO si articola in più momenti. Dal 5 maggio sono consultabili sul sito ufficiale le candidature per il rinnovo delle cariche sociali, mentre il seggio digitale per le votazioni sarà aperto dalle 9 dell’11 maggio alle 24 del 16 maggio. La Federazione segnala inoltre che giovedì 14 maggio, dalle 9.30 alle 13, è prevista la presentazione in presenza del 18° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici, presso la Sala Capitolare, Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, in piazza della Minerva 38, a Roma.

Il Rapporto annuale rappresenta uno degli strumenti principali dell’advocacy oncologica promossa da FAVO. L’Osservatorio sulla condizione assistenziale dei malati oncologici pubblica infatti, nell’ambito della celebrazione della Giornata, un documento volto a rilevare e documentare le disparità di accesso ai trattamenti diagnostici e terapeutici nelle diverse regioni italiane, a evidenziare le principali criticità relative a diagnosi, trattamento e assistenza e a proporre iniziative di natura legislativa o gestionale, nel rispetto dei criteri di appropriatezza e sostenibilità.

Il significato della Giornata va oltre la dimensione celebrativa. Nella pagina dedicata, FAVO sottolinea che l’appuntamento è rivolto non solo ai malati, ma anche agli ex malati, ai sopravvissuti e a tutte le persone che hanno condiviso ansie, preoccupazioni e speranze legate alla malattia oncologica. La Federazione richiama inoltre una serie di temi che negli anni sono stati portati al centro del confronto: accesso alle terapie, riabilitazione, qualità della vita, rapporto medico-paziente, cure palliative, terapia del dolore, diritti sul lavoro e corretta informazione ai pazienti.

È in questa prospettiva che la Giornata nazionale del malato oncologico continua a configurarsi come un momento di advocacy pubblica. La direttiva istitutiva del 2006 indicava già l’obiettivo di promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà per accendere l’attenzione sui problemi della persona malata di cancro e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nella sua esperienza, con la finalità di sviluppare politiche pubbliche e private capaci di ampliare le possibilità di guarigione o di convivenza dignitosa con la malattia.

Per il volontariato oncologico, dunque, l’appuntamento del 2026 conferma una traiettoria consolidata: portare nelle sedi istituzionali e nel dibattito pubblico i bisogni concreti dei pazienti e delle famiglie, trasformando l’esperienza associativa in proposta, monitoraggio e partecipazione alle politiche sanitarie.