Advocacy e Associazioni 27 Aprile 2026 18:20

European Patient Forum punta sui giovani: al via STYPA 2026 sulla health literacy

Il programma europeo è dedicato ai giovani patient advocate tra i 18 e i 30 anni. L’edizione 2026, nel decimo anniversario dell’iniziativa, sarà centrata sull’alfabetizzazione sanitaria, la lotta alla disinformazione e l’accesso equo a informazioni affidabili

di CDRR
European Patient Forum punta sui giovani: al via STYPA 2026 sulla health literacy

Formare una nuova generazione di patient advocate, capace di orientarsi tra informazioni sanitarie, strumenti digitali, evidenze scientifiche e processi decisionali. È l’obiettivo di STYPA 2026 – Skills Training for Young Patient Advocates, il programma promosso dallo European Patients’ Forum e dedicato ai giovani pazienti e rappresentanti delle organizzazioni di pazienti in Europa.

L’edizione 2026 è dedicata alla health literacy, l’alfabetizzazione sanitaria, con il titolo Health Literacy: Empowering young patients to shape tomorrow’s healthcare. Il programma celebra quest’anno il suo decimo anniversario e punta a rafforzare le competenze dei giovani pazienti nell’ambito dell’advocacy, della comunicazione, della partecipazione alle politiche sanitarie e del coinvolgimento dei pazienti nei processi decisionali.

Health literacy al centro dell’edizione 2026

Secondo EPF, l’alfabetizzazione sanitaria è sempre più rilevante in un contesto in cui i pazienti sono chiamati a gestire una grande quantità di informazioni, comprendere le opzioni terapeutiche, interpretare strumenti digitali e prendere decisioni consapevoli sul proprio percorso di cura. Per i giovani che convivono con patologie croniche, queste sfide iniziano spesso presto e si intrecciano con scuola, lavoro e vita sociale.

Il programma nasce anche in risposta alla crescente diffusione della disinformazione online. STYPA 2026 intende fornire ai partecipanti strumenti per riconoscere informazioni sanitarie affidabili, interpretare le evidenze mediche, comunicare in modo chiaro e responsabile e promuovere politiche pubbliche che rafforzino l’accesso equo a informazioni sanitarie attendibili in Europa.

Il programma

STYPA è il programma di punta dello European Patients’ Forum per la formazione dei giovani patient advocate. È rivolto a persone tra i 18 e i 30 anni e offre un percorso di apprendimento che combina sessioni con esperti, confronto tra pari e formazione pratica sull’advocacy. Tra le competenze al centro del corso figurano leadership, politiche sanitarie, comunicazione e patient engagement.

L’edizione 2026 prevede più fasi: un webinar introduttivo a giugno, una formazione in presenza a Bruxelles dal 10 al 12 luglio 2026, e workshop online di follow-up con una sessione conclusiva tra settembre e ottobre. EPF coprirà i costi di viaggio e alloggio per i partecipanti selezionati.

I posti disponibili sono 25-30. Possono candidarsi giovani pazienti con una condizione cronica o permanente, sia affiliati sia non affiliati a un’organizzazione di pazienti, oltre a dipendenti e volontari di organizzazioni di pazienti. Il programma è rivolto a candidati provenienti dai Paesi europei, in particolare dagli Stati membri dell’Unione europea e dai Balcani occidentali con status di Paesi candidati o potenziali candidati all’adesione.

Giovani pazienti e partecipazione alle politiche sanitarie

L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento della partecipazione dei pazienti alle decisioni sanitarie europee. EPF sottolinea che il programma mira a sostenere i giovani advocate nella costruzione di un impatto concreto nelle proprie comunità e organizzazioni, attraverso competenze utili a leggere criticamente le informazioni, contrastare la disinformazione e contribuire al dibattito sulle politiche sanitarie.

Il tema scelto per il 2026 è stato definito anche con il contributo dello Youth Group di EPF, che ha lavorato a partire dalle idee e dai feedback raccolti dai partecipanti dell’edizione 2025. L’obiettivo è valorizzare il punto di vista dei giovani pazienti sulle priorità future dei sistemi sanitari europei.

In un contesto segnato dalla digitalizzazione della sanità e dalla circolazione di informazioni non sempre verificate, la health literacy diventa così una competenza di cittadinanza sanitaria. Per EPF, formare giovani patient advocate significa rafforzare la capacità dei pazienti di partecipare alle decisioni, promuovere diritti e contribuire a sistemi sanitari più accessibili, inclusivi e centrati sui bisogni delle persone.