Pandemie 23 Gennaio 2018 12:59

Epidemia di febbre gialla in Brasile, il Ministro risponde…

di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

Sebbene l’epidemia che ha colpito il Brasile negli ultimi due anni fosse stata dichiarata conclusa a settembre 2017, negli ultimi mesi del 2017 e all’inizio del 2018 sono stati notificati dal Brasile nuovi casi di febbre gialla. Gli stati maggiormente colpiti sono São Paulo, Mina Gerais, Rio de Janeiro e Distretto Federale.

Considerando che durante i festeggiamenti per il carnevale, che si terrà dal 9 al 14 febbraio 2018, un maggior numero di turisti visiteranno il Brasile, si raccomanda ai viaggiatori che intendono recarsi in Brasile di vaccinarsi contro la febbre gialla, e di consultare la guida interattiva dedicata alle vaccinazioni e profilassi nel mondo per verificare le zone in cui la vaccinazione è raccomandata.

Il vaccino può essere somministrato alle persone di età superiore a 9 mesi e conferisce una protezione valida per tutta la vita.

Si raccomanda di consultare un medico se si è affetti da malattie autoimmuni, in caso di immunodeficienze o di altre condizioni debilitanti, fra cui un’età molto avanzata.

Poiché il virus della febbre gialla è trasmesso alle persone tramite la puntura di zanzare, principalmente Aedes aegypti, che in Brasile è maggiormente attiva nei mesi da dicembre a luglio, si raccomanda inoltre di applicare le misure di protezione personale per evitare le punture di zanzara:

  • usare repellenti cutanei rispettando le indicazioni riportate sulle confezioni
  • indossare abiti possibilmente di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo
  • soggiornare in stanze con zanzariere o schermi alle porte e alle finestre, oppure in stanze con aria condizionata, oppure dormire in letti provvisti di zanzariera.

Per approfondire:

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

World Cancer Day, la battaglia invisibile dei caregiver: il Ddl Locatelli accende i riflettori su chi cura nell’ombra

In Italia milioni di familiari assistono ogni giorno un paziente oncologico senza tutele strutturate. Nel giorno dedicato alla lotta contro il cancro, le associazioni plaudono al Ddl Locatelli, primo ...
di Isabella Faggiano
Salute

Cancro, 390.000 nuove diagnosi nel 2025: l’Italia resta stabile

I dati AIOM 2025 confermano la stabilità dell’incidenza oncologica nazionale, con segnali di calo tra gli uomini e un quadro complessivo più favorevole rispetto alla media europea.
di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione