One Health 26 Gennaio 2026 14:55

Emissioni di gas serra, prevenire il diabete di tipo 2 può ridurle

Secondo uno studio pubblicato su BMJ Open, impedire la progressione del prediabete e gestire correttamente il diabete di tipo 2 potrebbe non solo migliorare la salute dei pazienti, ma anche dimezzare l’impatto ambientale legato alle complicanze della malattia

di I.F.
Emissioni di gas serra, prevenire il diabete di tipo 2 può ridurle

Evitare che la glicemia alta, ovvero una condizione di prediabete, si trasformi in diabete di tipo 2 attraverso modifiche dello stile di vita, potrebbe più che dimezzare l’impronta di carbonio associata al trattamento delle complicanze della malattia. A dimostrarlo, uno studio pubblicato sulla rivista open access BMJ Open. Gli autori stimano, inoltre, che una gestione efficace del diabete di tipo 2 potrebbe ridurre le emissioni di gas serra del 21%. Nel 2021, 537 milioni di adulti nel mondo convivevano con il diabete, un numero destinato a salire a 783 milioni entro il 2045.

L’impatto sanitario ed economico

Il diabete e le sue complicanze hanno causato circa 6,7 milioni di morti a livello globale nel 2021, di cui 140mila nel Regno Unito, con costi complessivi per il NHS pari a 14 miliardi di sterline. Nonostante le linee guida cliniche basate sull’evidenza, più di 1 persona su 3 in Inghilterra e Galles non raggiunge il target di HbA1c, il parametro che misura il controllo glicemico a lungo termine.

Prevenzione e gestione efficaci riducono le emissioni

Lo studio ha valutato due scenari: prevenire la progressione del prediabete attraverso dieta ed esercizio nelle persone sopra i 40 anni, e gestire il diabete di tipo 2 con farmaci in soggetti di età pari o superiore a 54 anni. I risultati mostrano che impedire la progressione del prediabete ridurrebbe le complicanze renali del 73% e oculari del 59%, con una riduzione del 67% delle emissioni di CO2 associate all’assistenza sanitaria nel corso della vita. Un diabete di tipo 2 ben controllato aggiungerebbe circa 2 anni di vita e ridurrebbe le emissioni di CO2 del 21% rispetto a malattia non controllata.

Impatto clinico e ambientale insieme

“Questo studio dimostra che una prevenzione efficace del diabete di tipo 2 attraverso dieta ed esercizio e una gestione ottimale della malattia con l’applicazione precoce di raccomandazioni basate sull’evidenza può migliorare i risultati clinici e ridurre l’impatto ambientale del sistema sanitario”, concludono i ricercatori. La riduzione delle comorbidità, soprattutto cardiovascolari e renali, è determinante per abbattere le emissioni di gas serra e coniugare salute e sostenibilità.


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