One Health 17 Giugno 2026 10:18

Ebola in Congo, oltre 800 casi confermati: salgono a 192 i decessi

Le autorità sanitarie segnalano però anche alcuni elementi incoraggianti: aumentano i guariti e nelle ultime 24 ore non sono state registrate nuove aree coinvolte dal contagio

di Redazione
Ebola in Congo, oltre 800 casi confermati: salgono a 192 i decessi

La Repubblica Democratica del Congo continua a fare i conti con una delle più gravi emergenze sanitarie degli ultimi anni. Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dal ministero della Salute congolese, riferito al 14 giugno, i casi confermati di Ebola hanno raggiunto quota 808, con un incremento di 26 nuovi contagi nelle ultime rilevazioni. Parallelamente è aumentato anche il numero delle vittime. I decessi attribuiti all’infezione sono ora 192, undici in più rispetto al precedente bollettino. Il tasso di mortalità stimato per l’attuale focolaio si attesta al 23,8%, una percentuale che conferma la pericolosità della malattia nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni nella gestione clinica dei pazienti.

Centinaia di pazienti ancora in isolamento

Le strutture sanitarie impegnate nella risposta all’emergenza stanno seguendo attualmente 363 persone in isolamento. Si tratta di una fase cruciale per limitare la diffusione del virus e interrompere le catene di trasmissione, soprattutto nelle aree più colpite del Paese. L’epidemia è sostenuta dal virus Bundibugyo, una delle specie del virus Ebola già responsabile in passato di altri focolai nel continente africano. La malattia provoca febbre elevata, debolezza intensa, dolori muscolari e, nei casi più gravi, emorragie e insufficienza multiorgano.

Cresce anche il numero dei guariti

Accanto ai dati più preoccupanti emerge però un segnale incoraggiante. Le autorità sanitarie hanno registrato otto nuovi guariti, portando il totale delle persone che hanno superato l’infezione a 48. Il ministero della Salute continua a richiamare la popolazione all’importanza della diagnosi precoce, invitando chi manifesta sintomi compatibili con Ebola a rivolgersi rapidamente ai servizi sanitari e a segnalare tempestivamente eventuali casi sospetti.

Nessuna nuova area colpita nelle ultime 24 ore

Un altro elemento positivo riguarda la diffusione geografica del focolaio. Nell’ultimo periodo monitorato non sono state identificate nuove zone sanitarie interessate dal contagio. Le aree coinvolte restano 31 sulle 104 presenti nel Paese. L’epidemia continua a concentrarsi principalmente nelle province di Ituri, Nord Kivu e Sud Kivu, territori già segnati negli anni scorsi da emergenze sanitarie e difficoltà legate all’accesso ai servizi di assistenza.

Rafforzata la risposta sul territorio

Per fare il punto sull’evoluzione dell’epidemia si è svolto un incontro tra il ministro della Salute della Repubblica Democratica del Congo, Roger Samuel Kamba, il ministro della Comunicazione Patrick Muyaya e i rappresentanti parlamentari della provincia dell’Ituri, considerata l’epicentro dell’attuale focolaio. Al centro del confronto non solo l’andamento dei contagi, ma anche le criticità legate all’assistenza dei pazienti e al sostegno degli operatori sanitari impegnati nelle attività di contenimento. Le autorità hanno annunciato una prossima missione a Bunia, capoluogo dell’Ituri, con l’obiettivo di valutare direttamente la situazione sul campo, rafforzare il supporto ai professionisti in prima linea e consolidare le misure di risposta all’emergenza.